Takamoto Katsuta con il navigatore Aaron Johnston dopo la vittoria in Croazia

Wrc, in Croazia Katsuta (Toyota) fa il bis dopo il Kenya. Neuville (Hyundai) esce di strada nel Power Stage

di Mattia Eccheli
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ČAVLE – Seconda vittoria consecutiva per Takamoto Katsuta, che dopo il successo nel Safari rally del Kenia ha trionfato anche nel Rally di Croazia, quarta tappa del mondiale 2026 di specialità. Per il Toyota Gazoo Racing è l'ennesima conferma della propria superiorità: su 12 piazzamenti sul podio, finora ne ha lasciati appena due alla rivale Hyundai, seconda con Adrien Fourmaux in Africa e terza oggi con il neozelandese Hayden Paddon, che non si classificava nella Top 3 dal 2018.

Katsuta ha beneficiato dell'incidente nel quale è incorso Thierry Neuville (Hyundai), che sabato aveva “ereditato” la testa della cosa da Sami Pajari (Toyota): il belga ex campione del mondo era al comando fino alla partenza del Power Stage, ma è poi uscito di strada e ci ha rimesso la gara. Il finnico è arrivato secondo a 20'' dal compagno di squadra e Paddon ha chiuso terzo a poco meno di due minuti e dieci  dal vincitore. Complice l'uscita di scena di Neuville, il primo del Wrc2, Yohan Rossel con la Lancia Ypsilon Hf Integrale Rally2, si è piazzato addirittura ai piedi del podio, quarto a 3:12.2 dal neozelandese.

Le altre soddisfazioni italiane sono state quelle cui hanno contribuito il russo che corre con licenza bulgara Nikolay Gryazin, sesto con l'altra Lancia Ypsilon, e quella dell'equipaggio azzurro composto da Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, che con la Skoda Fabia Rs Rally2 hanno chiuso di  nuovo nella Top 10, come a Monte Carlo: noni in Croazia e ottavi nel sud della Francia. Il quarto pilota della classe regina è stato Josh McErlean con la Ford Puma della M-Sport, 15/o a 12 minuti e mezzo da Katsuta.

La seconda affermazione consecutiva ha catapultato il giapponese al primo posto del mondiale, che ora guida con 81 punti davanti a tre compagni di squadra: Elfyn Evans (che ha rimediato 8 punti) con 74, a Oliver Solberg (che ne ha conquistati 10 vincendo la metà delle venti cronometrate del rally slavo) con 68, e a Pajari con 52. Forumaux ha incasellato due lunghezze ed è scivolato al quinto posto a quota 49. Nella classifica costruttori Toyota ha guadagnato 22 lunghezze sulla Hyundai e guida con 206 punti contro 141. La Ford ne ha 49. Nel Wrc2, Daprà è quinto a quota 25 (Léo Rossel con la Citroen è primo con 42), ma è quarto nella classe Wrc2 Challenger. Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi, 36/i in Croazia con la Ford Fiesta Rally3, sono rimasti in testa alla graduatoria Wrc3: hanno 50 punti contro i 33 di Eric Royère. Fra due settimane si gareggia in Spagna: tra il 23 e il 26 aprile si corre il Rally delle isole Canarie.

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domenica 12 aprile 2026 - Ultimo aggiornamento: 18:33 | © RIPRODUZIONE RISERVATA