Wrc, Pajari (Toyota) in testa al primo riposo nel Rally del Paraguay: Ogier, Nueville e Katsuta rientrano sabato

Wrc, nel Rally del Paraguay il tris di Pajari (Toyota). Per per la prima volta nel 2026 due Hyundai sul podio

Wrc, nel Rally del Paraguay Pajari (Toyota) a 66 km dal terzo successo consecutivo. Poi Paddon (Hyundai) e Evans

Wrc, Pajari (Toyota) in testa al primo riposo nel Rally del Paraguay: Ogier, Nueville e Katsuta rientrano sabato
ENCARNACIÓN – Il Rally del Paraguay, quart'ultima tappa del mondiale 206 di specialità, è cominciato così come era finito quello di Finlandia, ossia nel segno di Sami Pajari, il 25enne della scuderia Toyota Gazoo che arriva da due successi di fila che lo hanno proiettato al secondo posto nella graduatoria iridata assoluta. Dopo le prime otto cronometrate, con la propria Gr Yaris Pajari è al comando con quasi 12'' di vantaggio sul neozelandese della Hyundai Hayden Paddon, uno dei quattro piloti che ha guidato la gara (Oliver Solberg e Elfyn Evans gli altri due).
Dopo 154 chilometri il ritardo di Evans (Toyota), il primo della generale mondiale e il terzo in Paraguay, è già importante e supera i 56'' dal battistrada e compagno di squadra. Il quarto, il secondo pilota della scuderia coreana ancora realmente in gara (Thierry Neuville, il terzo, è stato costretto a fermarsi con una sospensione danneggiata durante la seconda speciale e attende di rientrare sabato per giocarsi i punti in palio domenica ed è 48/o), cioè Adrien Fourmaux, con la i20 N rincorre il britannico a più di 55''.
Josh McErlean è riuscito a guidare la prima Ford Puma della M-Sport in quinta posizione, a oltre mezzo minuto dal francese. Addirittura sesto il primo del Wrc2, che è l'asso di casa Diego Dominguez, al volante di una Gr Yaris con specifiche Rally2, che rende meno di 13'' all'irlandese. Alle sue spalle una “vecchia conoscenza” della classe regina, Gus Greensmith, con la medesima compatta giapponese Rally2. Il solo altro pilota ancora nella Top 10 è un altro alfiere del team Toyota Gazoo, Solberg, ottavo a 3:33.3 dalla vetta.
Per rintracciare gli altri protagonisti del mondiale occorre scalare parecchie posizioni: Jon Armstrong (Ford), seppur con due minuti di penalità, è 14/o a poco meno di 6:30, Sébastien Ogier (Toyota) è 45/o e si è fermato nel terzo stage con una sospensione rotta, mentre Takamoto Katsuta (Toyota) è 52/o a quasi 80 minuti dopo essersi cappottato nella speciale inaugurale. I piloti Lancia inseguono con la Ypsilon Hf Integrale Rally2: Yohan Rossel è 17/o e Nikolay Gryazin è 20/o. Sabato si prosegue a partire dalle 13.20 italiane: si corrono 9 stage per complessivi 135,74 chilometri.




