La Yaris di Evans sotto il trguardo del Rally di Svezia

Wrc, poker di Toyota in Svezia con il 12/o trionfo di Evans. Sul podio Katsuta e Pajari. Solberg, quarto, durissimo con se stsso

di Mattia Eccheli
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UMEÅ – Il poker dopo la tris. Lo ha calato il Toyota Gazoo racing al Rally di Svezia, che ha dominato con i suoi piloti ufficiali (il quinto, Lorenzo Bertelli con Simone Scattolin, con l'ultima Gr della classe regina, ha chiuso 15/o) piazzando comunque cinque auto nelle Top 10 (decimo e primo del Wrc2 Roope Korhonen con la compatta giapponese con le specifiche Rally2). Elfyn Evans si è aggiudicato la sua dodicesima prova iridata: è la sua seconda vittoria in Svezia.

Alle sue spalle, staccato di 14,3'', Takamoto Katsuta, che invece insegue sempre la sua prima affermazione mondiale: la piazza d'onore (la quinta in carriera) rappresenta l'ottavo podio iridato e il secondo di fila in Svezia. Terzo posto, seppur a 46'' dalla vetta, per Sami Pajari, che negli ultimi quattro rally è così salito sul podio per la seconda volta (terzo in Giappone la passata stagione).

Oliver Solberg, che ha fermato a due il numero di vittorie consecutive nel Wrc con Toyota, si è dovuto accontentare della quarta piazza «Ho sottovalutato quanto sarebbe stato difficile venerdì – ha commentato senza cercare scuse – Fa parte dell'apprendimento e poi per la prima volta con l'auto sulla neve e anche la prima aprendo la strada. Il risultato è un po' deludente (1:11.6 da Evans, ndr) , ma dopo venerdì penso di non meritare comunque altro che il quarto posto». Sincero ed esigente.

Di nuovo fuori dal podio le Hyundai: quinto Adrien Fourmaux, ancora il migliore della scuderia coreana con la i20 N, sesto per nemmeno 3'' Esapekka Lappi e settimo Thierry Neuville oltre 1 minuto e 50'' più indietro. Primi punti per la Ford M-Sport con Jon Armstrong e Josh McErlean rispettivamente ottavo e nono a 4:05.5 e 6:05.4. Con la terza Puma della classe regina, Martins Sesks si è concesso il lusso di vincere una cronometrata. Evans è balzato in testa alla generale sfiorando l'en plein (34 punti su 35) e portandosi a 60 contro i 47 di Solberg, i 30 di Katsuta, i 38 di Fourmaux e i 21 di Neuville. Dopo due gara, la Toyota (117) ha quasi doppiato la Hyundai (66) nella graduatoria riservata ai costruttori. Prossimo appuntamento, il terzo, tra meno di un mese in Kenia (12-15 marzo).

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lunedì 16 febbraio 2026 - Ultimo aggiornamento: 11:48 | © RIPRODUZIONE RISERVATA