Evans in testa al Rally del Giappone

Wrc, sempre Evans davanti a altre tre Toyota nel Rally del Giappone. Gryazin (Lancia) balzato in testa al Wrc2

di Mattia Eccheli
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TOYOTA CITY – Solo e soltanto Toyota anche nella seconda giornata del Rally del Giappone, la terza e ultima prova del mondiale di specialità 2026 che si corre sull'asfalto e la settima della stagione. Ad eccezione dell'idolo di casa Takamoto Katsuta, tutti gli altri piloti del Gazoo Racing del costruttore nipponico si sono alternati al primo posto delle varie speciali, 14 finora. Al comando dopo la seconda cronometrata, Elfyn Evans guida il “trenino” di quattro Gr Yaris.

Che in realtà erano cinque, almeno fino alla decima prova, nel corso della quale Oliver Solberg ha sbagliato traiettoria ed è uscito provvisoriamente di scena e adesso ha 50 minuti di ritardo dal britannico che guida con quasi 18'' di margine su Sébastien Ogier. Il podio virtuale è completato da Sami Pajari, terzo a 26,6'' del francese seguito a quasi 27'' dallo stesso Katsuta. Ancora una volta la gara degli “altri” comincia dalla quinta posizione, che oggi come ieri è della Hyundai. Solo che Adrien Fourmaux ha scavalcato Thierry Neuville con la i20 N: il transalpino viaggia a un minuto e 20 secondi dal podio e ha un margine di poco meno di 12'' sul belga.

Con la terza vettura coreana, il neozelandese Hayden Paddon è settimo a 1:24.8 da Neuviille (a 3:41.8 da Evans) e dispone di un vantaggio di 52'' sul primo del piloti della scuderia M-Sport con la Ford Puma, Jan Armstrong. La quinta auto della classe regina, la seconda Puma, è undicesima con Josh McErlean a quasi 35'' dalla Top 10. La sfida nel Wrc2 sta premiando Nikolay Gryazin e la Lancia. Il russo che corre con licenza bulgara ha superato lo spagnolo Alejandro Cachon (Gr Yaris Rally2) ed è passato al comando nella classe: è nono assoluto a 7:17.7 dalla vetta e domenica prova a difendere i 5,7'' di margine sull'iberico.

Domenica sono in programma le ultime sei cronometrate per complessivi 74 chilometri, inclusi i due passaggi consecutivi sulla brevissima Kuragaike (nemmeno 2.600 metri ciascuna). Il power stage (poco meno di 14 chilometri) parte alle 7.15 italiane e Evans sembrera destinato ad incrementare in maniera significativa il suo margine nella classifica iridata individuale.

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domenica 31 maggio 2026 - Ultimo aggiornamento: 12:38 | © RIPRODUZIONE RISERVATA