Wrc, sette Toyota fra le prime dieci nel Rally Estonia, ma dopo il primo stage in testa c'è Neuville (Hyundai)

Wrc, da giovedì il Rally delle Isole Canarie: rientra Ogier (Toyota) e torna Sordo (Hyundai). Lancia a caccia del bis nel Wrc2

Wrc, in Croazia Katsuta (Toyota) fa il bis dopo il Kenya. Neuville (Hyundai) esce di strada nel Power Stage

Wrc, Pajari (Toyota) buca e Neuville (Hyundai) passa al comando del Rally di Croazia. Decimo l'italiano Daprà (Skoda)
TARTU – Malgrado dopo la prima cronometrata del Rally Estonia, ottava prova del World Rally Championship 2025, ci siano addirittura sette Toyota Gr Yaris nella Top 10, incluse le cinque iscritte nella classe regina, sul podio molto virtuale ci sono due Hyundai i20 N. In testa c'è il campione in carica Thierry Neuville, che in meno di 1.800 metri ha rifilato mezzo secondo al battistrada del mondiale, Elfyn Evans, con la prima delle compatte giapponesi.
In terza posizione, appena un decimo più indietro, c'è Ott Tänak, il campione di casa, con la seconda delle tre vetture coreane al via. Nella contesa fra i vincitori della prova baltica iridata (tre successi ciascuno), l'estone precede di quattro decimi Kalle Rovanperä, al volante della seconda Gr Yaris. La “sorpresa” della prova inaugurale di questo rally è il quinto, ossia Robert Vivres, il 25enne estone che guida una Skoda Fabia Rs Rally2, staccato di 1,2'' dalla vetta. In meno di 1,8 chilometri è riuscito a tenersi alle spalle addirittura sette piloti della classe regina.
Già venerdì cambierà tutto, ma intanto ha gratificato il pubblico di casa con una prestazione “solare”. Alle sue spalle ci sono cinque Gr Yaris a cominciare da quella di Takamoto Katsuta (due decimi di ritardo), per proseguire con l'altra del Wrc1, quella di Oliver Solberg (altri due decimi più indietroù). Poi le due del Wrc2 dell'estone Georg Linamäe e del finlandese Tuukka Kauppinen, entrambi a 2,1'' da Neuville. Quindi, decima, quella di Sami Pajari staccata di quattro decimi.
Almeno per una sera gli altri piloti della classe regina sono fuori dalla Top 10 e sono Adrien Fourmaux (Hyundai) a 2,7 dal compagno di squadra che guida la corsa e i tre alfieri della Ford M-Sport al volante di una Puma: Josh McErlean (13/o a 3,6''), Grégoire Munster (14/o a 3,7'') e Martins Sesks (17/o a 4''). Venerdì si continua con poco meno di 121 chilometri spalmati in sette cronometrate. Al via del Rally Estonia non c'è nemmeno un equipaggio italiano




