Wrc, Solberg e Toyota trionfano a Montecarlo, Evans e Ogier sul podio. L'italiano Daprà ottavo assoluto con la Fabia Rally2

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PRINCIPATO DI MONACO – Due su due per Oliver Solberg con la Gr Yaris della scuderia Toyota Gazoo Racing nella classe regina. Il 24enne svedese ha bissato nel Rallye Monte Carlo, gara di apertura del World Rally Championship 2026, l'affermazione dello scorso luglio in Estonia. Il giovane è stato il più veloce in 6 delle 17 speciali di questa gara difficilissima, portata a termine in condizioni estreme, come ha confermato anche Sébastien Ogier (nove titoli iridati e dieci vittorie nella prova del Principato), che aveva dichiarato di non vedere l'ora che il rally finisse.
Domenica Solberg ha ammesso di non interessarsi ai punti dell'ultima giornata, ma di concentrarsi sul traguardo finale per difendere il risultato che lo proietta tra i grandi della specialità. Malgardo il meteo – con neve e ghiaccio – Toyota ha centrato una prestigiosa tripletta, perché alle spalle dello scandinavo si sono classificati Elfyn Evans, secondo a quasi 52'', e Sébastien Ogier, terzo a 2:02.2. «La gara più difficile che abbia mai fatto nella mia vita – ha dichiarato il vincitore a caldo – È la mia prima vittoria sull'asfalto: voglio solo dire un grande grazie a Toyota per la fiducia e la convinzione. Il lavoro di squadra è stato eccezionale».
La gara degli “altri” è cominciata a quasi 4 minuti dal podio con il quarto posto di Adrien Fourmaux (Hyundai i20 N), seguito a quattro minuti e mezzo dal compagno di squadra ed ex campione del mondo Thierry Neuville. Quasi “clamorosa” la sesta posizione di Léo Rossel, che con la Citroen C3 Rally2 è stato il primo pilota non al volante di una vettura della classe regina. Un italiano, Matteo Fontana navigato da Alessandro Arnaboldi, con la Ford Fiesta Rally3, è riuscito addirittura a vincere due stage nella giornata conclusiva, che si aggiungono al terzo posto ottenuto nella seconda di sabato.
Settimo il giapponese della Toyota Takamoto Katsuta, seguito dal primo degli italiani, il trentino Roberto Daprà con la Skoda Fabia Rally2 a poco più di 15 minuti da Solberg. Assieme al navigatore Luca Guglielmetti si è portato anche a casa il miglior piazzamento in carriera in uno stage iridato, il penultimo di ieri, quarto: i due sono secondi nel Wrc2. Nella Top 10 anche Eric Camilli, sempre con una Fabia Rally2, e Hayden Paddon (Hyundai), ultimo dei piloti della classe regina fra i migliori dieci. Nessuna della Ford Puma della M-Sport è arrivata al traguardo: Grégorie Munster, Josh McErlean e anche Jon Armstrong sono stati costretti a ritirarsi, così come ha dovuto fare Sami Pajari (Toyota). La prima Ypsilon Hf Integrale della scuderia Lancia Corse ha chiuso 13/a con Nikolay Gryazin al volante.
Nella generale Solberg è al comando con 32 punti, cinque lunghezze più di Evans e 12 più di Ogier. Poi Fourmaux con 18 e Neuville con 10. Verosimilmente solo per questa domenica, Daprà è ottavo assoluto a quota 4. Toyota ha già preso il largo nella graduatoria a squadre con 59 punti, contro i 35 della Hyundai. Prossimo appuntamento in Svezia, una gara ufficialmente sulla neve, tra il 12 e il 15 febbraio.




