Wrc, testa a testa tra i piloti Toyota per il Rally del Giappone e per il mondiale 2025: Ogier sempre davanti a Evans

Renault, accordo strategico con Ford: produrrà 2 auto elettriche in Francia. Partnership anche per veicoli commerciali leggeri

Trump allenta gli standard sulle emissioni delle auto: «Sono ridicoli». E le case auto Usa festeggiano “È la vittoria del buon senso”

Wrc, la nona di Ogier: terzo in Arabia vince il mondiale nonostante tre gare in meno. A Toyota tutti i titoli iridati
TOYOTA – Takamoto Katsuta, il pilota nipponico del Toyota Gazoo Racing, che era secondo al secondo riposo dopo essere stato anche in testa al Rally del Giappone, penultima prova del mondiale 2025 di specialità, deve rinviare ancora una volta l'appuntamento con la sua possibile prima affermazione iridata. Nell'undicesima cronometrata è andato a sbattere contro le barriere di protezione, dovendosi poi fermare per cercare di rientrare domenica.
Per la sua scuderia – che si è già assicurata il titolo costruttori – cambia poco, perché continua a ad avere tre auto fra le prime quattro e sei fra le prime nove grazie anche alle posizioni provvisorie di Oliver Solberg (ottavo) e dello spagnolo Alejandro Cachón con le Gr Yaris Rally2. Sébastien Ogier è sempre al comando della prova che si corre sull'asfalto, anche se ha dovuto lottare per mantenere il piazzamento: sabato Elfyn Evans, primo della classifica generale individuale, era partito terzo con un ritardo di 10,2'' riuscendo a ridurlo fino a 1,4''. A fine giornata, dopo 14 stage complessivi, il francese lo ha "rispedito" a 6,5''.
Sul podio virtuale si è inserito Adrien Fourmaux con la Hyundai i20 N, che è riuscito anche ad aggiudicarsi due cronometrate e che viaggia a 23,6'' dal connazionale. In quarta posizione, ma a quasi 22' dal pilota del team sudcoreano, c'è Sami Pajari con un'altra delle Gr Yaris della classe regina seguito a distanza (1:49.1) da Ott Tänak (Hyundai i20 N). Quindi Grégoire Munster, con la sola Ford Puma della M-Sport rimasta in gara (è sesto a poco meno di 4:40 minuti) e Kalle Rovanperä (Toyota), che gli rende 1:48.3 e che è a quasi sei minuti e mezzo da Ogier.
Thierry Neuville, il belga della Hyundai con la quale è il campione uscente, ma non più entrante, ha dovuto fermarsi e rientrerà domenica per giocarsi i potenziali 10 punti in palio: cinque per il Power Stage e cinque per il più veloce di giornata. Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi (Ford Fiesta) sono sempre secondi nel Wrc3, seppur a poco meno di nove minuti e 15 secondi dal battistrada francese Ghjuvanni Rossi: un piazzamento che sarebbe sufficiente all'equipaggio italiano per tornare in testa al mondiale di categoria. Domenica si chiude con gli ultimi sei stage, pari a 72,38 chilometri a tempo. Il testa a testa tra Ogier e Evans non vale solo il rally, ma è la contesa per il titolo mondiale, che verrà assegnato verosimilmente in Arabia Saudita a fine mese.




