Azimut lancia Neuron, efficienza e sicurezza in mare: il primo sistema full digital di yacht management
Le carene, la tenuta di mare, lo stile, il design, la fruibilità degli spazi all’aperto, la comodità e l’eleganza delle cabine e degli gli interni, sono tutti elementi fondamentali nella progettazione di una barca da diporto, soprattutto degli yacht di ultima generazione, autentici concentrati d’innovazione affidati a designer, ingegneri e architetti sempre più impegnati su questi fronti decisivi per il successo commerciale dei prodotti di nuova generazione. Tutto ciò è ben noto in casa Azimut, marchio del gruppo Azimut-Benetti guidato da Giovanna Vitelli, figlia del fondatore Paolo, da tempo in prima linea nella modernizzazione del brand. Un brand ormai noto a tutti per lo spiccato spirito innovatore, che lo rende anticipatore di tendenze e soluzioni tecnologiche riconosciute da tutto il mondo della nautica.

E’ in questa prospettiva che s’inquadra la più recente novità annunciata da Azimut. Parliamo del Neuron, il primo sistema digitale di yacht management: un’innovazione che ha appena terminato una fase di test di oltre sei mesi su un Azimut Fly 53 e sta per entrare nella fase di verifica e collaudo finale per diventare nel prossimo futuro il nuovo standard delle barche Azimut fino agli 80 piedi.
L’obiettivo dichiarato è ridefinire l’esperienza di navigazione, rendendola più intuitiva, immediata e, soprattutto, più sicura che mai. Una nota del cantiere spiega che con il nuovo dispositivo “l’armatore verrà messo al centro di un’esperienza tecnologica che mette al primo posto semplicità ed efficienza, perché il tempo in mare sia tutto da vivere”.
Sviluppato dal Technical Development di Azimut in partnership con MDP Tech (azienda piemontese specializzata in ingegneria elettronica, meccatronica, sistemi elettronici, controllo da remoto e altro), il nuovo sistema è stato concepito per una gestione più intelligente dello yacht. “Yachtmotica, diagnostica e sorveglianza – viene spiegato - diventano controllabili sia tramite app che da remoto, migliorando concretamente la vita a bordo”.
In pratica, grazie a Neuron l’armatore potrà beneficiare di un sistema di domotica avanzato, che con un’interfaccia personalizzabile consente sia di comandare diversi sistemi sia di effettuare analisi da remoto dell’imbarcazione. Sono completamente gestibili, da bordo e a distanza, ad esempio, l’illuminazione, la climatizzazione degli ambienti e i sistemi di entertainment. Sarà possibile, inoltre, effettuare il monitoraggio e la diagnostica da remoto con un controllo costante, permettendo di ridurre del 70% gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
In aggiunta, su richiesta del cliente, verrà offerto un servizio di “smart assistance” con cui i tecnici dell’after-sales possono accedere direttamente al sistema per effettuare diagnosi precise e tempestive, minimizzando i tempi d’intervento. Ad esempio, se l’armatore avesse necessità di aggiornare il sistema di entertainment o riscontrasse un malfunzionamento, attivando il supporto da remoto potrebbe ricevere assistenza immediata, evitando l’intervento in presenza. Tutto ciò – viene assicurato – nel totale rispetto della privacy.
Affidabilità e reattività sono garantite anche dall’approccio progettuale basato su un’attenta analisi del rischio, che consente al sistema di ridurre al minimo i disagi dovuti a eventuali guasti, possibili tanto in mare quanto a terra. Lo stesso sistema – viene spiegato - è progettato con una logica plug & play, per poter effettuare la sostituzione rapida dei singoli componenti, a partire dalle centraline di controllo, rendendo l’intervento rapido ed efficace.
Anche i vantaggi indiretti si prefigurano evidenti. Il primo, e più immediato, è dato dalla riduzione del 50% del peso del cablaggio che consente un’eccezionale ottimizzazione degli spazi tecnici e libera volumi a bordo da destinare ad altre funzioni. Inoltre, grazie al sofisticato sistema di power management, i consumi elettrici sono regolati con precisione in base ai reali bisogni, riducendo al minimo ogni dispersione. Il sistema, infine, semplificando l’organizzazione dell’impianto elettrico, incrementa l’affidabilità generale dell’imbarcazione.
“Neuron è un sistema che offre un alto livello di innovazione, ma è un’innovazione utile, pratica, non fine a sé stessa” tiene a dire Ruggero Gandolfi, direttore tecnico di Azimut. E aggiunge: “Il sistema migliora effettivamente la vita dell’armatore, che non solo potrà sorvegliare da casa la sua imbarcazione, gestire direttamente alcuni impianti con grande semplicità, ma potrà effettuare anche test di diagnostica riducendo gli interventi di manutenzione non previsti. Contestualmente - sostiene ancora Gandolfi - a noi come cantiere consente di proporre un prodotto ancora più affidabile, e tutto ciò ci permette di offrire all’armatore un’esperienza di bordo più serena e felice”.




