Avanza il progetto B.Neos di Benetti: yacht ibrido di 40 metri distensivo come una barca a vela
Eravamo a settembre del 2025 quando Giovanna Vitelli, presidente del colosso Azimut-Benetti, rivelò, ai margini del salone di Cannes, che entro il 2027 Benetti avrebbe realizzato una barca rivoluzionaria, ovvero un grande yacht a motore ispirato alle proporzioni e al silenzio della vela. Ebbene, quel progetto è stato affidato a Malcom McKeon, designer di fama mondiale proveniente proprio dal mondo della vela e, a distanza di cinque mesi, viene confermato che entro un anno sarà varato uno yacht di 40 metri diverso da tutti quelli finora prodotti: avrà linee basse e filanti, ripudierà l’opulenza ostentata e priviligerà il minimalismo. Soprattutto, adotterà la propulsione ibrida, con l’obiettivo di valorizzare l’efficienza e di salvaguardare l’ambiente marino.
Nei piani anche la collaborazione avviata con Francesca Muzio (responsabile degli interni con lo studio FM Architettura) per centrare un obiettivo molto ambizioso: celebrare anche il valore dell’essenziale in un motoryacht, ripudiando l’opulenza ostentata e privilegiando la semplicità, ovvero la ricerca di soluzioni di abitabilità e di arredo ispirate alla discrezione, a uno stile di vita elegante quanto informale. B.Neos dovrà essere insomma una barca “diversa”, capace di esaltare valori tutti da scoprire, sia in navigazione, sia nelle tranquille soste in rada.

Il cambiamento di mentalità e l’impegno su un progetto così diverso da quelli finora “targati” Benetti, regaleranno dunque al Made in Italy della grande nautica qualcosa di realmente nuovo, in grado di assicurare, oltre allo “stile vela”, navigazioni silenziose, consumi di carburante ed emissioni ridotti al minimo, oltre a una qualità della vita a bordo non riscontrabile su imbarcazioni a motore delle stesse dimensioni.
Per ora non sono molti i dettagli fatti trapelare dal cantiere. E’ stato tuttavia rivelato che “il B.Neos sarà espressione di una visione raffinata e lungimirante della vita in mare, che unisce una profonda competenza nautica e ingegneristica per creare qualcosa di inaspettato, introducendo uno stile di vita più smart, dove semplicità evoluta, design mirato, innovazione tecnologica e navigazione silenziosa si fondono per soddisfare i desideri degli armatori contemporanei”.
I rendering mostrati alla stampa lasciano immaginare le proporzioni equilibrate di uno yacht a vela, integrate però con il comfort superiore di uno yacht a motore. “Questo approccio mirato – dicono in cantiere - si traduce in una silhouette elegante e sobria, che evita l’ostentazione a favore di un’eleganza senza tempo”. Discorso simile per i rendering degli interni, progettati da FM Design (lo studio di Francesca Muzio) che mostrano spazi progettati per privilegiare calore, tattilità e comfort rispetto alla perfezione formale. Tutto ciò con l’obiettivo di creare un ambiente accogliente che rifocalizzi le priorità, ripristinando una connessione più profonda e autentica con le persone e la natura.
In casa Benetti tengono a sottolineare, inoltre, che “la tecnologia ibrida non è un optional, ma il cuore dell’architettura navale, progettata specificamente per dare priorità al comfort e alla qualità della vita in barca. Questo approccio integrato – viene spiegato - trasforma l’esperienza a bordo: i pranzi in famiglia possono essere gustati in totale silenzio, senza gas di scarico e vibrazioni, con il suono dell’oceano e la fresca brezza marina come unici accompagnamenti. Riducendo significativamente il rumore grazie alla sua propulsione avanzata – viene sottolineato - lo yacht garantisce un’atmosfera di calma indisturbata sia all’àncora che in navigazione”.
Tutto ciò lo si dovrà a un sistema integrato, basato su due motori MAN V8-800, in grado di assicurare la massima flessibilità operativa. “Lo yacht – viene spiegato - passerà senza soluzione di continuità attraverso le sue varie modalità : Zero-Emission e Hotel Mode, per un’alimentazione elettrica silenziosa; Diesel-Electric e Crossover per un’efficienza ottimizzata nei consumi; Boost Mode per una coppia istantanea e manovre senza sforzo”. Secondo i responsabili del progetto “la tecnologia di bordo consentirà una riduzione del 30% del consumo energetico rispetto a un’imbarcazione delle stesse dimensioni”.
Progettandolo fin dall’inizio come un’unica soluzione standard, B.Neos eliminerà inoltre la necessità di futuri aggiornamenti e consentirà una sala macchine compatta, liberando prezioso spazio per gli ospiti nel pozzetto di poppa e garantendo che lo yacht sia più vicino all’acqua. Ciò detto, sarà bene ricordare che la tecnologia è alla base di un ecosistema completamente integrato, progettato per semplificare la vita a bordo, integrando soluzioni come la domotica avanzata e la connettività ultraveloce tramite 5G e Starlink.
Questa evoluzione intelligente introduce la realtà aumentata e l’intelligenza artificiale nella gestione dello yacht: tramite smart glasses o tablet, l’equipaggio potrà “vedere” dietro le superfici, mentre un hub centrale condividerà i dati operativi in tempo reale con il cantiere. Questo consente a Benetti di fornire una guida remota e in tempo reale per identificare e risolvere eventuali problemi, garantendo la massima affidabilità.

Tutto ciò dovrebbe contribuire ad esaltare la qualità della vita a bordo. Una qualità, come detto, che non tiene conto del lusso estremo e dell’ostentazione, ma è concentrata sulla ricerca di uno stile di vita più autentico e informale, in cui il piacere del tempo e la vicinanza alla natura sono prioritari. E alla ricerca di questi valori contribuisce l’area piscina, collocata a poppa, che si fonde armoniosamente con il “sea atrium”, uno spazio luminoso alto 2,4 metri, racchiuso da pareti in vetro a tutta altezza. Questa transizione fluida dal mare agli interni reinterpreta il beach club, trasformandolo in un centro sociale, un tema che prosegue in tutti gli interni.
La massima espressione di questo stile di vita condiviso è la cosiddetta family kitchen: uno spazio aperto e intimo dove i pasti in famiglia vengono condivisi proprio come a casa, diventando il cuore sociale dello yacht. L’ambiente e il design open space fanno sì che non richieda la presenza costante dell’equipaggio, sebbene la zona cucina possa essere separata con una parete scorrevole in vetro per le occasioni più formali.
Posizionando la timoneria a prua del main deck, l’upper deck può essere utilizzato come owner’s deck, completo di appartamento privato e panoramico a prua: una caratteristica esclusiva per uno yacht di questo stile e dimensioni, e solitamente riservata a yacht di 60 metri. Questo spazio eccezionale offre assoluta privacy tra mare e cielo, con una vista a 270 gradi. Una scala conduce gli ospiti all’observation deck, con il suo ampio e invitante prendisole incastonato sul tetto dello yacht.
Per l’armatore che entrerà in possesso di un’imbarcazione di questo tipo, il vero lusso risiede nel controllo senza complessità e nella possibilità di godersi quello che in casa Benetti hanno battezzato “peace of mind”, pace della mente, un programma concepito per proteggere il valore a lungo termine dello yacht, eliminando al contempo le preoccupazioni operative attraverso un ecosistema completo di servizi.
Questa esperienza – dicono in casa Benetti - si basa su tre elementi chiave strategici: Servizi Tecnici che includono manutenzione preventiva, garanzia estesa e monitoraggio remoto per garantire la conservazione degli asset; Gestione Operativa, supportata da una Crew Academy dedicata, che garantisce che i team siano pienamente allineati con i sistemi ibridi e di stabilizzazione di B.Neos; Servizi Lifestyle e Chiavi in Mano. Attraverso Yachtique, la divisione di interior design del Gruppo Azimut-Benetti, vengono progettate, fornite e gestite soluzioni chiavi in mano, dalla biancheria e stoviglie agli accessori lifestyle, garantendo che lo yacht sia sempre pronto per l’armatore. Questa visione culmina in Yacht as a Service (YaaS): un approccio contemporaneo in cui yacht e servizi sono integrati in un’unica soluzione quinquennale gestita, ridefinendo l’esperienza di proprietà di uno yacht.




