la presentazione del neonato intergruppo, svoltasi il 29 luglio alla Camera dei deputati

Costituito un intergruppo parlamentare per la nautica. Si occuperà di mare, turismo, portualità e subacquea

di Sergio Troise
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Si è costituito a Roma un intergruppo parlamentare dedicato alla nautica, alla subacquea e al turismo marino. Ne fanno parte, per ora, una ventina di parlamentari, al cui vertice si è insediato, nel ruolo di fondatore, l’onorevole Gerolamo Cangiano (per tutti Gimmi), 43enne parlamentare eletto nelle liste di Fratelli d’Italia. Genovese di nascita, ma campano d’adozione (ha vissuto ed è stato eletto nel Casertano), è noto nell’ambiente nautico per essere amministratore delegato di un’azienda del settore (si occupa di charter nautico) e per l’interesse più volte mostrato verso i problemi della categoria.

In occasione della presentazione del neonato intergruppo, svoltasi il 29 luglio alla Camera dei deputati, Cangiano ha ringraziato le associazioni maggiormente rappresentative di questo mondo e ha spiegato che tra le motivazioni che lo hanno spinto a creare questo intergruppo parlamentare c’è la passione per il mare. “Una passione - ha detto - che in questi anni mi ha spinto ad affrontare i problemi legati al diportismo e al turismo nautico”.

In un post diffuso successivamente, il deputato ha spiegato che il progetto “è nato per unire le energie di tre settori straordinari del nostro Paese, ascoltare le voci di chi vive e lavora sul mare e trasformare le idee in azioni concrete. Un ringraziamento speciale – ha aggiunto – va a tutte le realtà della nautica, della subacquea e del turismo marino. È il momento di scrivere insieme una nuova rotta per l’Italia del mare. Il Parlamento ascolta, costruisce e naviga verso il futuro”.

Più in dettaglio, Cangiano ha spiegato che in questi anni, durante l’attività parlamentare, ha avuto modo di seguire in commissione Trasporti, in diverse fasi, i segmenti della nautica, della subacquea e dei porti. “E ho verificato quante difficoltà possano emergere a causa delle diverse competenze che afferiscono a più ministeri, come quelli del Turismo, dei Trasporti, della Cultura e del Mare”.

L’Intergruppo appena costituito ha registrato per ora l’adesione di circa 20 parlamentari di Camera e Senato, anche di diverso orientamento politico. “Ma il nostro auspicio – ha detto ancora Cangiano - è che la compagine si possa allargare. Per ora miriamo a ricevere i consigli, le istanze, le proposte dai vari componenti di questo mondo. L’intergruppo sarà un luogo di confronto, di ascolto, e poi proveremo a rendere operative le proposte, a trovare soluzioni attraverso i collegamenti con i vari ministeri”.

Confindustria Nautica, che da tempo coltiva con profitto i rapporti istituzionali con un ufficio romano affidato all’impeccabile guida di Roberto Neglia, ha affidato a un post il proprio compiacimento per l’iniziativa dell’onorevole Cangiano. Nel testo si legge che l’associazione confindustriale “accoglie con favore l’iniziativa e plaude al riconoscimento istituzionale di un settore strategico per l’economia del Paese. Un segnale importante che valorizza un percorso ultradecennale di proposte e riforme portate avanti dall’Associazione, culminato in tre risultati concreti: il nuovo Regolamento di attuazione del Codice della Nautica, il patentino semplificato e il nuovo titolo professionale marittimo”. Il post si conclude definendo la costituzione dell’intergruppo parlamentare “un passo decisivo per sostenere la crescita del settore e rafforzare il ruolo dell’Italia come punto di riferimento internazionale nella Blue Economy e nel turismo del mare”.

“Il mare ha finalmente conquistato uno spazio nelle istituzioni, ne diamo merito alle vostre iniziative – ha detto da parte sua l’onorevole Salvatore Deidda, presidente della Commissione Trasporti della Camera, rivolgendosi ad alcuni degli ospiti presenti alla cerimonia d’insediamento della nuova commissione.

Tra questi i rappresentanti di Federvela, pronti a contribuire con esperienza e spirito costruttivo a cogliere questa opportunità, come ha tenuto a dire il presidente Ettorre, osservando come “la creazione di questo intergruppo dimostri quale sia il valore che il comparto della nautica riveste nel nostro paese. La Federazione Italiana Vela – ha aggiunto - è consapevole del supporto che potrà dare a questo tavolo di lavoro tecnico. Il contributo sarà costante per rendere questo organismo concreto e operativo. Ringrazio l’onorevole Cangiano, l’onorevole Deidda e tutte le istituzioni che partecipano attivamente a questo progetto.”

Tra gli ospiti invitati alla presentazione del nuovo gruppo interparlamentare c’era anche il presidente di Afina (Associazione Filiera Italiana della Nautica), Gennaro Amato, il quale ha manifestato soddisfazione per l’iniziativa intrapresa da Cangiano (da sempre molto vicino all’associazione) ed ha affidato al suo ufficio stampa una nota di plauso all’iniziativa parlamentare osservando che “si potrà ridurre l’iter istituzionale per gli interventi migliorativi dedicati alla nautica da diporto, da noi più volte sollecitati”. Nell’occasione è stata anche lanciata l’idea di organizzare un forum tra operatori del settore e parlamentari in occasione del prossimo Salone Nautico di Roma, in programma dal 6 al 14 dicembre, organizzato proprio da Afina.

Vedremo quali saranno gli sviluppi. Ma intanto si profila per l’attivissimo esponente di Fratelli d’Italia un compito non facile: destreggiarsi tra la rappresentanza istituzionale di Confindustria Nautica, che tutela gli interessi di circa 600 aziende, tra le quali le più importanti del settore, anche di rilevanza mondiale, e gli “indipendenti” di Afina (circa 250 aziende, in gran parte della “piccola nautica”), che sono stati appena costretti a uscire dall’Unione Industriali di Napoli (aderente a Confindustria), per una incompatibilità emersa in materia di requisiti. Buon lavoro all’onorevole.

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venerdì 1 agosto 2025 - Ultimo aggiornamento: 18:08 | © RIPRODUZIONE RISERVATA