La conferenza stampa di presentazione del salone di genova

Salone di Genova: dall’1 al 6 ottobre in mostra oltre mille barche, dai grandi yacht ai piccoli tender

di Sergio Troise
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Ci siamo. Dopo lo Yachting Festival di Cannes e il Monaco Yacht Show di Montecarlo, è il turno dell’Italia, con il Salone di Genova, evento giunto alla 66ma edizione che metterà in mostra, dall’1 al 6 ottobre, oltre 1.000 imbarcazioni. 215 le novità annunciate alla vigilia dagli organizzatori di Confindustria Nautica, in testa il presidente Piero Formenti e il suo staff guidato dal direttore generale Marina Stella. 45 saranno le nazioni rappresentate da 5 continenti. Tutto ciò in un’area espositiva che di anno in anno si aggiorna, con l’obiettivo di assicurare spazio e visibilità a un’industria, quella della filiera nautica, che continua a resistere alle difficoltà imposte dalle tensioni internazionali, e in alcuni casi a mostrarsi capace di incrementare vendite, export e fatturati.

Il discorso riguarda in particolare la cosiddetta grande nautica, quella rappresentata dai produttori di superyacht, settore nel quale il Made in Italy è protagonista indiscusso, come è emerso nei recenti saloni internazionali di Cannes e Monaco, dove Azimut-Benetti, Ferretti Group, Sanlorenzo e altri big hanno conquistato la scena, con prodotti e progetti di qualità eccelsa.

Ed è proprio per dare spazio a questa parte della nostra migliore cantieristica che il layout in acqua cresce a Genova del 4%, con la darsena Yacht & Superyacht destinata a conquistare la scena. Tutto ciò all’interno di un’offerta che rappresenta la leadership internazionale della cantieristica italiana nella fascia alta. Rispetto al 2025 è previsto un incremento del 14,1% della dimensione media delle tre unità maggiori di ogni segmento, mentre i multiscafi registrano un +28% delle unità esposte.

“A questa evoluzione dell’offerta – tengono a far sapere gli organizzatori alla vigilia dell’evento - si affiancano nuovi progetti dedicati alla fascia alta e all’accesso alla nautica, il rafforzamento dell’incoming internazionale, il business lungo la filiera, il confronto tra industria e istituzioni e un programma che amplia la dimensione culturale della manifestazione”. Attenzione viene dedicata anche alle difficoltà della cosiddetta “piccola nautica”, quella dei natanti fino a 10 metri, in molti casi utilizzabili anche senza patente, che lamentano un calo d’interesse legato ai costi di produzione e, di conseguenza, ai listini troppo alti. Ma la fiducia, alla vigilia del Salone, non manca.

Su questo aspetto si è soffermato, tra i partecipanti alla conferenza di presentazione del salone, anche il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, il quale ha ricordato che al di là dei meriti della grande nautica e dei benefici che il salone porta al territorio, “si deve lavorare anche sulla nautica sotto i 24 metri, quella utilizzata dalla maggior parte delle persone. Più gente va per mare, più cresce il settore” ha sottolineato il numero uno della Regione. E ha aggiunto: “Questa è la strada da seguire, aiutare chi investe, creare le condizioni per far crescere le imprese e continuare a portare risultati. I numeri dicono che sta funzionando e dobbiamo andare avanti.”

La sindaca Salis, da parte sua, ha ricordato che “il salone della nautica è il più grande brand internazionale di Genova, che caratterizza la città in tutto il mondo” e si è compiaciuta del cambiamento di data. “Il ritorno a ottobre – ha detto - è una scommessa che può essere vincente perché ci smarca dalla pressione dei saloni di Monaco e Cannes”. La prima cittadina ha inoltre manifestato apprezzamento per l’apertura gratuita della Blue Arena decisa dagli organizzatori di Confindustria nautica. In proposito il presidente Formenti si è detto convinto della necessità di avvicinare nuovi pubblici alla nautica e ha spiegato che “proprio per questo s’è voluto allestire, assieme a ICE Agenzia, una Blue Arena aperta e gratuita, con cinque aree tematiche dedicate ai giovani, alla formazione, all’innovazione, alla vela e alla cultura del mare”.

Il progetto si articola nelle aree Start Boating, StartUp & Innovazione, Formazione e Professioni del Mare, Mondo Vela e Istituzioni militari del Mare. Start Boating offrirà un primo accesso concreto alla navigazione, affiancando alla conoscenza delle imbarcazioni con motorizzazioni fino a 25 cavalli la promozione della patente nautica D1, conseguibile già dai 16 anni. StartUp & Innovazione e Formazione e Professioni del Mare metteranno al centro nuove idee, competenze e opportunità professionali; Mondo Vela porterà nella Blue Arena, con la Federazione Italiana Vela, dalle derive alle espressioni più contemporanee del foiling. Saranno inoltre presenti con i loro simulatori Marina Militare, Capitaneria di Porto–Guardia Costiera e Guardia di Finanza. Nella stessa direzione si inserisce la conferma del biglietto Under 25 a tariffa agevolata: 13 euro invece di 23 (più un euro per i diritti di prevendita) per l’acquisto online. 28 euro il prezzo intero alla cassa. Solo per il 2 ottobre è prevista la riduzione a 16 euro (più un euro per i diritti di prevendita) agli Under 35. L’ingresso è gratuito per i bambini fino a 12 anni e per le persone diversamente abili.

Come sempre a Genova, a margine dell’esposizione di nuove barche, nuovi motori, nuovi accessori, sono in calendario vari incontri, tavole rotonde e conferenze. Previsto il coinvolgimento di 180 ospiti tra buyer esteri, acquirenti, importatori, distributori e concessionari. Operatori e media internazionali arriveranno complessivamente da 35 Paesi, e oltre 400 saranno i brand specializzati nell’accessoristica e nella componentistica, tutti attesi protagonisti del format B2B che mette direttamente in relazione cantieri, progettisti, uffici tecnici, responsabili acquisti, produttori, distributori e fornitori. Oltre 4.000 professionisti del settore sono stati invitati a partecipare alle due giornate. Il programma si arricchisce inoltre dei Tech seminars, il nuovo progetto dedicato alla formazione e all’informazione tecnologica, ospitato nell’area dedicata del padiglione Blu superiore.

L’innovazione sarà al centro della settima edizione del Design Innovation Award, il riconoscimento istituito nel 2020 per valorizzare l’eccellenza progettuale e sostenere la cultura dell’innovazione nella nautica da diporto. La giuria internazionale sarà presieduta quest’anno dall’architetto Paolo Brescia, cofondatore di OBR (Open Building Research).

Come tradizione, la dimensione industriale e istituzionale della manifestazione sarà al centro della cerimonia inaugurale di giovedì 1 ottobre, sulla Terrazza del Padiglione Blu. Dopo l’alzabandiera a cura del Corpo delle Capitanerie di Porto e il passaggio di nave Margottini della Marina Militare, i saluti istituzionali precederanno il vari talk. Con i vertici di Confindustria sono previsti gli interventi del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e del vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Nell’occasione sarà anche emesso il francobollo della serie “Le Eccellenze del Sistema produttivo e del Made in Italy” dedicato al Salone Nautico Internazionale, un riconoscimento che inserisce la manifestazione nel racconto delle eccellenze produttive del Paese.

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martedì 29 settembre 2026 - Ultimo aggiornamento: 18:17 | © RIPRODUZIONE RISERVATA