Ferrari, Elkann: «America's Cup? Nostra barca va oltre le regole». Soldini:«Il varo dell'imbarcazione nel 2026»

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«L'America's Cup è molto regolata», ovvero fissa degli standard stringenti per le barche, «la nostra barca è pensata per andare oltre le regole». Lo ha detto John Elkann, presidente di Ferrari, a margine della presentazione del progetto Hypersail, in corso a Maranello, rispondendo a chi chiedeva se la nuova barca presentata nell'ambito del progetto Hypersail, in corso a Maranello, parteciperà in futuro all'America's Cup. Durante la conferenza stampa Elkann aveva sottolineato che la nuova barca «è pensata per mettere passione e competenze al servizio dell'impossibile». La 38esima edizione dell'America's Cup si terrà a Napoli.

«Regate? Prima di porci degli obiettivi sportivi vogliamo sviluppare la barca e metterla in acqua, vedere quello che funziona, quello che si potrà fare e poi qualche idea mi verrà”. Lo ha detto Giovanni Soldini, Team Principal del progetto Ferrari Hypersail, nel corso della presentazione nel Centro Stile della Ferrari a Maranello. “Quanto costa il progetto? Non lo so, vedremo…”, risponde senza sbottonarsi Soldini che svela quando si potrà vedere la barca in acqua. “L’anno prossimo faremo il varo e inizieremo un fase di debug. La metteremo sicuramente in acqua nel 2026 ma preferisco non prendere impegni sui trimestri”, ha spiegato Soldini, che sull’equipaggio ha aggiunto: “il sogno è di mantenerlo il più contenuto possibile per molte questioni come il peso, ma lo scopriremo perché non abbiamo un motore, molto de lavoro sarà legato all’energia umana e l’obbiettivo è navigare in dieci, forse in otto persone, ma forse ne serviranno 12, bisognerà capire nella realtà”.

Alla Ferrari lavorano al progetto 20 persone full time mentre altre 80-100 persone in altri settori aiutano sul progetto. “Se sarà in vendita? Per ora no, ma non c’è un obiettivo di produrre e vendere le barche volanti come le macchine”, ha spiegato Soldini che sta testando la barca al simulatore. “Quando esce dai suoi parametri il simulatore è instabile e la barca si autodistrugge…ma mi hanno spiegato che non devo preoccuparmi, nella realtà sarà più tranquilla”, ha detto sorridendo Soldini. “È ovvio che abbiamo un obiettivo abbastanza definito, è un progetto talmente complesso che francamente rendere pubblico questo obbiettivo oggi non mi sembra una cosa furba, una barca così è complicata, è lungo mettere insieme mille pezzi”, ha sottolineato lo skipper che sul luogo dove la stanno costruendo mantiene il riserbo. “Il cantiere è in Italia ma preferiamo non parlare in maniera puntuale perché stiamo lavorando tanto e abbiamo bisogno di stare tranquilli. L’obbiettivo della barca è essere veloce, stabile, affidabile e indipendente dal punto di vista energetico”. Poi sul discorso del colore della scritta è semplicemente il tradizionale giallo Modena.




