Ferretti, varato, e spedito negli Usa, il nuovo 720: yacht di 22,5 metri erede del modello nato nel 2019
Dopo 6 anni scanditi dal successo, Ferretti Yachts è pronto a rilanciare, in una versione aggiornata riveduta e corretta, uno dei modelli di maggior prestigio della propria gamma, ovvero il Ferretti 720, imbarcazione della gamma flybridge di 22,5 metri (con baglio massimo di 5,60) che debuttò allo Yachting Festival di Cannes del 2019, dove conquistò la scena (e poi il mercato) con qualità indiscutibili in materia di stile e di conquista di spazi vivibili all’aperto e sottocoperta. Ma se già allora si disse che certe qualità erano fuori dal comune, oggi questi valori vengono ulteriormente accentuati grazie al profondo lavoro di restyling affidato all’architetto Filippo Salvetti per gli esterni e a Ideaeitalia per gli interni. Tutto ciò, come tradizione del marchio, con la supervisione del Comitato Strategico di Prodotto presieduto da Piero Ferrari e la Direzione Engineering di Ferretti Group.
Primo modello della gamma flybridge costruito nel nuovo stabilimento di Ravenna (una struttura d’avanguardia, che si estende su un’area di 100.000 metri quadri), il nuovo Ferretti 720 si distingue per scelte estetiche ed elementi inediti che esaltano il concetto “just like home” e il piacere di abitare il mare con stile. Piacerà a tutti? Lo stabilirà il mercato, ma per ora non quello italiano, e nemmeno quello europeo. L’unità numero 1, la prima del nuovo corso, è destinata infatti agli Stati Uniti.
Rispetto al modello da cui deriva, il nuovo yacht conserva le caratteristiche distintive della precedente generazione, introducendo però nuovi elementi che confermano il percorso evolutivo del brand. Un percorso che mira ad esaltare l’ottimizzazione degli spazi e la ricerca del massimo di comfort, avvicinando il modello a imbarcazioni di dimensioni superiori.
Dal punto di vista del design esterno, l’imbarcazione presenta un profilo laterale ridisegnato che amplia le vetrate sia del salone sia della cabina armatoriale, per garantire maggiore luminosità. Il nuovo hard-top del flybridge è stato poi progettato per incrementare l’ombreggiatura, mentre il design rivisitato della falchetta accentua il collegamento tra interni ed esterni.
Anche il team di Ideaeitalia ha lavorato in continuità, con un’evoluzione chiara nei volumi e nelle connessioni spaziali, rafforzando il rapporto visivo con gli esterni e la percezione delle aree interne, pensate per una fruizione conviviale e informale. “I materiali scelti – informa una nota del cantiere - regalano una sensazione di accoglienza ed eleganza, grazie all’equilibrio tra calore e raffinatezza”.
Partendo dal main-deck, sono disponibili tre diverse possibilità di accesso al salone. L’unità varata prevede un’anta sinistra battente combinata a due ante scorrevoli verso destra, pensata per ampliare ulteriormente il “dialogo” tra interno ed esterno. Entrando nel salone, si viene accolti da due ampi divani con cuscini, ispirati a quelli delle imbarcazioni di dimensioni superiori, che elevano il livello di comfort della zona living. Per la prima unità è stato scelto il mood Contemporary, caratterizzato da una scelta cromatica con tonalità chiare e decise che richiamano il mare. Proseguendo nel main-deck, la principale novità è la separazione ben definita tra l’area dining/living e la cucina/timoneria, resa possibile dall’introduzione della porta scorrevole in vetro e dalla possibilità di avere un vetro apribile elettronicamente. Il risultato è un ambiente che garantisce una maggiore privacy e migliora la qualità complessiva dell’esperienza.
Altri elementi inediti nella zona timoneria sono il parabrezza senza montante centrale, emblema ormai distintivo del brand, e le nuove poltrone firmate Frau. Nella prima unità il pavimento del main deck, così come quello delle scale, è in parquet.
Il lower deck accoglie nella nuova configurazione quattro confortevoli cabine: una armatoriale e una VIP (entrambe con bagno en-suite) e due twin (su questa unità, quella a sinistra dispone di letti scorrevoli). La cabina armatoriale dispone, sul lato sinistro, di una scrivania con seduta, mentre sul lato opposto è collocato un comodo divano adiacente alla cabina armadio. Quest’ultima è collocata dietro alla parete del letto, separata dagli altri ambienti da una porta scorrevole, ed è adiacente al bagno privato. Nel complesso, gli spazi di stivaggio sono stati notevolmente ampliati.
La cabina equipaggio doppia, accessibile direttamente dal pozzetto, con bagno privato, colonna laundry e accesso diretto alla sala macchine, combina funzionalità e praticità per ottimizzare la gestione operativa a bordo.
Anche nel flybridge gli spazi di storage sono stati ampliati, consentendo di ricavare dietro alle poltrone di pilotaggio un capiente vano contenitivo. La prima unità dispone dell’hard-top con inserto a lamelle, che possono essere regolate secondo necessità. È stata inoltre migliorata l’ergonomia delle sedute di prua, così come di quelle di poppa, per garantire un comfort superiore. L’unità dispone anche di un tendalino per la zona di prua, per ripararsi nelle ore di sole più calde.
A differenza del modello uscente, che era motorizzato con due MAN V8 1200 in grado di spingere la barca alla velocità massima di 28 nodi, con andatura di crociera a 24, il nuovo Ferretti 720 è equipaggiato con una coppia di più potenti motori MAN V12 - 1400 mHp in grado di assicurare una velocità massima di 32 nodi e andature di crociera di 28 nodi (dati preliminari). Prestazioni a parte, vale la pena ricordare che a beneficio del comfort, la barca dispone dello stabilizzatore giroscopico Seakeeper NG10 e dell’Antigrounding System WATCHIT. Come tradizione, il cantiere non ha comunicato il prezzo del nuovo yacht, ma il listino dovrebbe aggirarsi sui 4 milioni di euro.




