Genova capitale della nautica. Apre l'edizione 66 del Salone: oltre mille imbarcazioni esposte
Genova si conferma capitale della nautica italiana con la partenza del 66/mo Salone nautico internazionale inaugurato oggi lla presenza della premier Giorgia Meloni fino al 6 ottobre nel nuovo Waterfront di Levante disegnato da Renzo Piano con mille imbarcazioni esposte in rappresentanza di un settore il cui impatto economico complessivo a livello nazionale nel 2025 si attesta a 8,72 miliardi con un più 1,4% rispetto all'anno precedente tra export dei superyacht in espansione e piccole imbarcazioni in calo. Il valore della produzione della cantieristica nautica italiana nel corso dell'ultimo anno raggiunge i 5,5 miliardi, la filiera coinvolge circa 170mila lavoratori e genera oltre 13 miliardi di valore aggiunto. Al 31 dicembre 2025 risultano registrate oltre 71mila unità da diporto e 165.858 posti barca, dato record.

Oltre 65 mila le pratiche relative alle patenti nautiche gestite nel corso dell'anno. Sono i dati emersi dalla presentazione del volume 'Il diporto nautico in Italia' curata dal Mit in collaborazione con Confindustria Nautica. «La nautica è una delle espressioni più avanzate del made in Italy, si misura con la competizione globale e la sua eccellenza manifatturiera - ricorda il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti -. Ma non si tratta di una realtà a senso unico. Questo grande evento di livello mondiale è sì la finestra dell'industria aperta sul mondo ma è anche la finestra con cui in questi giorni attraverso, i media, i buyers e le aziende estere, il mondo guarda all'Italia». «La nautica è una delle principali eccellenze italiane, un settore che continua a macinare ottimi risultati pur in un momento particolarmente complesso a livello internazionale, oltre otto miliardi di indotto diretto - sottolinea il presidente del Consiglio Giorgia Meloni -

L'economia del mare è un pezzo fondamentale del nostro prodotto interno lordo, mi piace ricordare che con l'indotto generato si è arrivati a un aumento del 50%, 220 miliardi considerando un moltiplicatore di 1.8». «Le esportazioni della nautica italiana sono cresciute del 3,3% l'anno scorso smentendo i profeti di sventura che dicevano come ci sarebbe stato il tracollo a causa delle misure protezionistiche di Trump - segnala il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso -. Negli Stati Uniti siamo cresciuti del 7,2%, anche i primi sette mesi del 2026 sono in crescita ancora più sostenuta, l'export aumenta del 4,7% rispetto alla crescita già significativa dell'anno precedente».
«Vogliamo essere i più bravi, vogliamo essere tra i primi, ma soprattutto non ci accontenteremo mai», è la rotta indicata dal governatore Marco Bucci. «Se continuiamo a lavorare tutti assieme saremo i primi». «Genova secoli fa era una grande potenza commerciale, da qui sono partite rotte che hanno cambiato il mondo - afferma la sindaca Silvia Salis -. Vogliamo che resti qua, vogliamo che diventi sempre di più il più grande del mondo».




