Il primo Riva Perseo Super appena varato

Grandi manovre in Ferretti Group: lancio dell’ammiraglia 1000, varato il primo Riva Perseo Super e svelato il concept del CRN 142

di Sergio Troise
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ANCONA - E’ un periodo di grande fermento nei principali cantieri italiani specializzati nella costruzione di yacht di grandi dimensioni, imbarcazioni di lusso che non conoscono crisi. Tra i più attivi sicuramente Ferretti Group, che al Salone di Venezia ha presentato in prima europea il Ferretti 1000, nuova ammiraglia del cantiere (su questo sito articolo dedicato), mentre a La Spezia veniva varato l’esemplare numero 1 del nuovo Riva Perseo Super, e ad Ancona veniva svelato il concept del CRN 142, yacht in alluminio di 52 metri appartenente a una famiglia di imbarcazioni “su misura” di cui fanno parte anche altri tre CRN di misura compresa tra 60 e 72 metri, tutti già in costruzione.

Il nuovo Riva Perseo Super sarà presentato al pubblico al Salone di Cannes (7-12 settembre), anche se la barca, già venduta, trascorrerà l’estate 2021 in navigazione, nelle mani del suo fortunato armatore. Questa nuova versione dello yacht Riva esalta le qualità dello sport-fly superando ogni aspettativa in materia di design, estetica, funzionalità, vivibilità a bordo e prestazioni. “Solo Riva può proiettare un mito nel futuro, perché solo Riva conosce alla perfezione i codici della tradizione e della ricerca estetica e tecnologica” ha affermato l’avvocato Alberto Galassi, Ceo di Ferretti Group, in occasione del varo. “Il risultato – ha aggiunto - è questo Riva 76’ Perseo Super, un prodigio di bellezza che irradia eleganza e sportività. Super di nome e di fatto”.

Con una lunghezza fuori tutto di 23,25 metri e un baglio massimo di 5,75, il nuovo sport-fly di Riva è, come tradizione del cantiere, frutto della collaborazione tra il Comitato Strategico di Prodotto presieduto da Piero Ferrari, il designer Mauro Micheli, fondatore con Sergio Beretta di Officina Italiana Design, e la Direzione Engineering di Ferretti Group. Il risultato è una barca di grande fascino, ma anche comoda e funzionale.

Oltre 40 metri quadri di superfici vetrate sullo scafo e nella sovrastruttura caratterizzano il profilo filante, esaltando il look sportivo delle linee esterne. I dettagli in mogano e acciaio inox lucido, con funzione sia tecnica che di design, sono un omaggio di stile alla più autentica tradizione Riva. Nel pozzetto, progettato per il massimo della convivialità, la zona pranzo all’occorrenza diventa agilmente un ampio prendisole, grazie a un meccanismo che permette l’abbassamento del tavolo da 8 persone e il posizionamento di cuscini al suo posto.

Il ponte sole, perfettamente integrato nelle linee aerodinamiche dello yacht, permette sia di abbandonarsi al relax in totale privacy, sia di pilotare l’imbarcazione da una posizione privilegiata, grazie a un grande prendisole centrale di circa 4 metri quadri, mentre a prua la seconda stazione di pilotaggio, nella parte centrale, è incorniciata da altri divani a sinistra e a dritta. A poppa si fanno apprezzare la plancetta abbassabile e un garage per un tender di 3,25 metri e due seabob (a richiesta un secondo water toy può essere montato sulla plancetta stessa).

Sull’esemplare numero 1 il raffinato abbinamento di rovere sabbia e laccati chiari o scuri è protagonista nell’intero main deck e nel resto delle aree interne dello yacht, ma c’è la possibilità di opzionare anche il palissandro come alternativa. Secondo il layout standard, nel lower deck gli ospiti sono accolti nelle tre cabine, tutte con bagno interno, ma su richiesta dell’armatore è possibile configurare anche una quarta cabina, sempre ottimizzando comfort e vivibilità a bordo. Completano il lower deck un salottino e una cucina separata. Tutta l’area è progettata per garantire il migliore isolamento acustico grazie a una coibentazione supplementare di tutte le pareti a prua e a poppa della suite armatoriale.

La motorizzazione è affidata a due Man V12 da 1550 hp con trasmissioni ad asse e V drive, che spingono il Riva 76 Perseo Super a 32 nodi (28 la velocità di crociera). Ma è possibile scegliere anche una motorizzazione più potente (due Man da 1800 hp) e in tal caso la velocità massima raggiunge i 37 nodi e quella di crociera si attesta a 32. Non mancano i correttori d’assetto Humphree, i cosiddetti interceptor, con funzionalità automatiche, per garantire la massima semplicità di utilizzo nell’ottimizzare comfort e consumi. Tra gli optional più interessanti il joystick di manovra Aventics, che permette di manovrare con facilità anche in acque ristrette.

Ma lo straordinario dinamismo di Ferretti Group si manifesta, come detto, anche sul versante anconetano, dove vengono prodotti, nella Super Yacht Yard, le imbarcazioni in alluminio della linea CRN. E a tal proposito il cantiere ha diffuso le prime anticipazioni sul nuovo CRN 142, motoryacht di 52 metri che verrà costruito secondo specifici criteri di artigianalità e personalizzazione, come tutte le imbarcazioni della linea Bespoke.

Il nuovo yacht è frutto della collaborazione con lo studio di yacht design Omega Architects, che ne ha disegnato gli esterni, e lo studio di architettura Massari Design, che ne cura gli interni. Con i suoi 52 metri di lunghezza, un baglio massimo di 9 metri e una stazza lorda di 499, il nuovo yacht si svilupperà su 4 ponti e potrà comodamente accogliere a bordo fino a 10 ospiti, distribuiti tra la suite armatoriale posta nel main deck e le 4 cabine situate nel lower deck.

La barca sarà costruita completamente in alluminio e presenterà linee esterne tese e slanciate che, insieme alla prua quasi verticale, dovranno esprimere una personalità sportiva e dinamica. Grandi finestrature scure a tutta altezza, sul ponte principale e sull’upper deck, si uniranno in un continuum visivo che segue l’elegante architettura esterna, assicurando panorami mozzafiato e salvaguardando al contempo la privacy. Anche la timoneria sarà dotata di tre ampie vetrate che valorizzeranno la linea esterna dando continuità spaziale e visiva senza interruzione.

Il progetto prevede che il ponte principale presenti, a poppa, i tipici archi a firma dello yacht designer Frank Laupman, che proteggono il ponte e consentono viste laterali e di poppa in posizione comodamente seduta. Sono previsti inoltre grandi e confortevoli spazi all’aria aperta, connotati da una forte relazione tra gli ambienti esterni e gli ampi e luminosi volumi interni, in modo da creare una fusione tra indoor e outdoor per un’impareggiabile esperienza di crociera.

Come ormai consuetudine nello yachting d’alto bordo, gli interni ricorderanno gli ambienti caldi, comodi e accoglienti di una villa sul mare: in proposito una nota del cantiere specifica che, d’intesa con l’armatore che ha ordinato la barca, “gli ambienti al coperto saranno caratterizzati da un senso di forte spazialità e riveleranno una concezione evoluta e contemporanea dell’abitare, distinguendosi per un carattere unico e sofisticato”.

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Venerdì 4 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento: 07-06-2021 09:39 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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