Itama 70, varata la vice ammiraglia del cantiere che esalta il mix di tradizione e innovazione
Il rinnovamento della gamma Itama prosegue con l’arrivo dell’Itama 70, magnifico open di 21,23 metri che va a collocarsi, per il momento, nel ruolo di vice ammiraglia del cantiere di Ferretti Group, dopo l’Itama 75, yacht di 23,5 metri nato nel 2008 e costantemente aggiornato.

Varato il 21 maggio nel nuovo stabilimento di Ravenna, l’Itama 70 si presenta con caratteristiche ben chiare: lo stile, i tratti distintivi e le qualità di navigazione sono quelle storiche del marchio, ma con il valore aggiunto di una serie di interventi legati al miglioramento ulteriore della qualità della vita a bordo. Insomma, l’esaltazione del rapporto tra tradizione e innovazione: una regola che la precedente gestione di Ferretti Group ha lasciato in eredità al nuovo gruppo dirigente appena insediatosi alla guida della super holding italo-cinese. Un’eredità che comprende le scelte del Comitato Strategico di Prodotto e della Direzione Engineering del Gruppo, ai quali si devono anche le collaborazioni di Vallicelli Design per gli esterni, di IdeaeItalia per gli interni, e la scelta – per questa prima unità – di una motorizzazione particolarmente potente, affidata a una coppia di MAN V12 da 1.550 hp: propulsori che consentono di raggiungere una velocità massima di 40 nodi e di tenere una velocità di crociera di 35 nodi (dati preliminari).

Esternamente si fanno notare le vetrate laterali che attraversano lo scafo contribuendo a slanciare ulteriormente la silhouette e a favorire una forte connessione visiva con il mare. Tra gli elementi più riconoscibili spicca anche l’ampio prendisole di prua, perfettamente integrato nella coperta, così com’è sempre stato per tutti gli ITAMA. Come già avvenuto per altri modelli sottoposti a “ringiovanimento”, anche qui, per agevolare i movimenti a bordo e garantire la massima fluidità dei percorsi, l’accesso all’area prodiera avviene attraverso un passaggio centrale al parabrezza, mentre l’ingresso al ponte inferiore è posizionato a estrema dritta.
Il main deck è stato ridisegnato per valorizzare al massimo la convivialità e il comfort a bordo. A poppa la plancetta mobile può ospitare e varare un tender di 3,25 metri, mentre il grande prendisole, elemento iconico della tradizione Itama, è collegato direttamente alla zona dining grazie a uno schienale integrato che crea continuità tra le diverse aree living.

La zona dining, configurata a U, è completata da un tavolo in teak posizionato di fronte al mobile wet-bar, che può trasformarsi in una chaise longue grazie all’aggiunta di un cuscino, creando un ambiente ideale per vivere il mare in totale relax. L’area è ombreggiata dal bimini-top elettrico e con illuminazione integrata.
La postazione di comando è collocata sul lato di sinistra e dispone di una seduta in grado di ospitare comodamente due persone. La console di questa prima unità integra due display touch chartplotter da 16 pollici, “assicurando – informa il cantiere - un controllo intuitivo e tecnologicamente avanzato della navigazione”.
Gli spazi sottocoperta offrono ambienti accoglienti ed eleganti, caratterizzati da un equilibrio tra funzionalità, luminosità e ricercatezza dei materiali. Il layout prevede tre cabine (la master a poppa), tutte dotate di bagno en suite, oltre a una cucina ad angolo e a una confortevole dinette pensata per prolungare la vivibilità degli spazi anche al coperto. Ricche sono le dotazioni mirate alla qualità e al comfort della vita a bordo. Tra le tante, spicca la disponibilità dello stabilizzatore giroscopico Seakeeper NG14, ideale per le soste in rada.




