Belisama a Venezia

Mobilità marina a emissioni zero: in campo Yamaha in partnership con la start-up italiana Belisama Yacht

di Sergio Troise
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Di Yamaha sappiamo tutto. E’ un colosso giapponese presente nel mondo con prodotti d’avanguardia, che spaziano dagli strumenti musicali alle motociclette, fino ai motori fuoribordo. Poco sappiamo invece di Belisama Yacht, piccola azienda nata da una start-up fondata appena due anni fa da un team di giovani laureati a Mogliano, in provincia di Treviso, con l’obiettivo di dedicarsi alla costruzione di imbarcazioni sostenibili e modulabili. Suona dunque come un’autentica sorpresa l’accordo di collaborazione annunciato tra queste due realtà apparentemente distanti, ma in realtà vicinissime nella volontà di dare forma a un futuro a emissioni zero per la mobilità marina.

Un comunicato stampa informa che “Belisama Yacht utilizzerà per i prossimi cinque anni i motori Yamaha Motor Europe”. L’accordo prevede che l’azienda giapponese sarà fornitore unico per il modello CyberCat, catamarano modulare completamente elettrico, concepito per garantire utilizzo, logistica e trasporto passeggeri in qualsiasi tipo di acqua nel pieno rispetto dell’ambiente. “Grazie a questa sinergia – viene precisato - Yamaha e Belisama ridefiniscono il modo di progettare, costruire e utilizzare le imbarcazioni: un passaggio fondamentale per accompagnare il settore verso la riduzione dell’impatto ambientale e l’azzeramento delle emissioni nel lungo periodo”.

Più in dettaglio, Yamaha fornirà soluzioni di propulsione elettrica progettate per integrarsi nell’architettura innovativa di CyberCat, contribuendo in tal modo agli sforzi di decarbonizzazione e agli investimenti orientati al raggiungimento della neutralità carbonica nelle applicazioni nautiche professionali. Particolare non secondario, allineando i sistemi di propulsione a una piattaforma modulare, risulterà possibile una maggiore flessibilità nella configurazione delle imbarcazioni, mantenendo comunque prestazioni, affidabilità e facilità d’uso costanti.

Secondo le informazioni dei progettisti, l’approccio si basa dunque su un sistema di costruzione modulare in alluminio specifico per la nautica, che permette di assemblare, riconfigurare e adattare le imbarcazioni nel tempo, prolungandone la vita utile, riducendo gli sprechi e migliorando l’efficienza delle risorse. Tutto ciò operando, come detto, su una base solida qual è il succitato catamarano CyberCat, orgogliosamente definito dai suoi progettisti “la risposta concreta alla crescente domanda di imbarcazioni sempre più green, con la capacità di combinare funzionamento a zero emissioni e gestione energetica intelligente”.

Secondo Fabrice Lacoume, direttore del reparto Marine di Yamaha Motor Europe, “Belisama sta rivoluzionando il modo di concepire la progettazione e la produzione delle imbarcazioni. Il suo approccio modulare e la forte attenzione all’ambiente rappresentano esattamente il tipo di innovazione di cui ha bisogno il settore nautico. Dotando la piattaforma CyberCat della tecnologia Yamaha, contribuiamo a creare una soluzione che non solo riduce l’impatto ambientale, ma supporta anche il percorso verso l’azzeramento delle emissioni del settore, garantendo nuovi livelli di efficienza, adattabilità e prestazioni per l’uso professionale”.

“Questa collaborazione – ha tenuto a dire ancora Lacoume - va oltre un semplice accordo commerciale: riflette la visione condivisa delle due aziende nel creare una mobilità sull’acqua realmente sostenibile. Unendo la competenza progettuale di Yamaha con l’innovativa filosofia di design sostenibile di Belisama, questa collaborazione dà vita a una nuova categoria di imbarcazioni più intelligenti, più pulite e destinate a evolversi ulteriormente. Mentre il settore marino accelera la sua transizione verso la sostenibilità e la riduzione dell’impatto ambientale, questa partnership dimostra come innovazione, tecnologia e cooperazione possano generare un cambiamento significativo”.

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giovedì 18 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 14:20 | © RIPRODUZIONE RISERVATA