Gozzi Mimì al Nauticsud

Made in Sud protagonista alla Mostra d’Oltremare con i gozzi moderni ispirati alla tradizione sorrentina

di Sergio Troise
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NAPOLI - Il Nauticsud è il Salone di casa per i tanti cantieri nautici della Campania, da sempre in prima linea nella produzione di barche di prim’ordine, in molti casi con tradizioni che affondano le proprie radici nelle lavorazioni artigianali dei maestri d’ascia. In questo ambito i nomi più noti, ancorché appartenenti a storie diverse, sono quelli di Aprea Mare e Fratelli Aprea (un colosso emigrato a Fano il primo; una piccola azienda familiare rimasta a Sorrento il secondo). Ci saremmo aspettati la presenza di entrambi, e invece saranno i grandi assenti della 46ma edizione della fiera nautica napoletana. Peccato.

In compenso saranno in esposizione i gozzi di Nautica Esposito, che alla tradizione dei gozzi sorrentini si è ispirato per realizzare una versione aggiornata del 38 Open presentato un anno fa: una barca esente da immatricolazione (9,99 metri, 11,50 ft), che si distingue per gli straordinari spazi vivibili all’aperto (la larghezza raggiunge 3,85 metri) e per la capacità di navigare come un open veloce, con velocità di punta di 33 nodi (28 di crociera) grazie alla spinta della doppia motorizzazione entrobordo da 370 hp.

La novità sostanziale del model year 2019 del 38 Open sta nell’introduzione di una seconda cabina ospiti, per un totale di 4 posti letto (sul modello del 2018 la barca offriva esclusivamente una cabina armatoriale). L’unico bagno è rifinito con pavimento in legno, così come la dinette. All’esterno spiccano il doppio prendisole, a prua e a poppa, l’ampio divano centrale con mobile cucina e tavolo a scomparsa e una console dotata di tutto ciò che serve per la conduzione e il controllo della barca, in manovra e in navigazione. Confermato, come sul model year 2018, lo straordinario spazio dedicato alla “spiaggetta” di poppa.

Nel comparto gozzi altre novità sono annunciate da “Mimì”, cantiere napoletano che ha recentemente rinnovato l’intera gamma giovandosi del contributo di un designer del calibro di Valerio Rivellini (il progettista degli EVO Yachts), e dai più tradizionalisti artigiani di Baia Nautical e Nautica Tirrena, entrambi provenienti dalla vicina Pozzuoli con prodotti interessanti, in prevalenza gozzi plananti indissolubilmente legati alla scuola di Aprea.

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Mercoledì 6 Febbraio 2019 - Ultimo aggiornamento: 19:33 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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