Pardo Yachts GT65

Pardo Yachts protagonista annunciato a Cannes: GT65 pronto per l’anteprima mondiale, debutto europeo per il P43R

di Sergio Troise
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Era l’inizio del 2024 quando il Cantiere del Pardo svelò i primi disegni del progetto e offrì ai visitatori del Boot di Düsseldor, il salone a secco più importante d’Europa, un’anteprima in realtà virtuale del GT65, nuovo crossover di 20 metri, terzo della serie, destinato a collocarsi tra il GT52 e l’ammiraglia GT75. Ora quel progetto è stato completato e la nuova barca è pronta per il debutto sul palcoscenico dello Yachting Festival di Cannes (8-13 settembre), dove verrà esposta in anteprima mondiale assieme al Pardo P43R (in anteprima europea) e ai già noti Pardo 38, Pardo 50, Pardo Endurance 72 e Pardo GT75. Una presenza importante del cantiere di Forlì, lanciatissimo sul mercato internazionale, con l’85% delle vendite concentrate tra gli Stati Uniti (in particolare in Florida) e l’Europa.

Lungo 20,14 metri per 5,65 di larghezza, il nuovo Pardo GT65 è frutto della collaborazione del cantiere con Zuccheri Yacht Design per l’architettura navale e con Nauta Design per design e layout. Offre spazi luminosi e accoglienti con una forte connessione con il mare. Elemento distintivo, accanto alla classica prua rovescia, la sovrastruttura con grandi vetrate continue. Ampi gli spazi all’aperto, dalla zona prendisole di prua al living di poppa, dove il garage può accogliere un tender lungo fino a 3,25 metri.

Il layout interno ottimizza volumi ed ergonomia con tre cabine per 6 posti letto e tre bagni. Particolare, a prua, la cabina armatoriale full-beam con letto trasversale e una cabina armadio walk-in, soluzione che rappresenta una novità per Pardo Yachts. Innovativa anche la disposizione della cucina sul lower-deck, soluzione che libera spazio e migliora la circolazione a bordo. A poppa, il prendisole a sbalzo sulla plancetta si distingue per il grill e il lavello integrati sotto i cuscini, trasformando quest’area in un ambiente sociale pratico e raffinato. Il ponte di prua offre un’ampia zona prendisole con schienali regolabili che, grazie a un tavolo e un divano a C convertibile, si trasforma rapidamente in un secondo lounge esterno, flessibile e accogliente per tutta la giornata. Una nota del cantiere sottolinea che “ogni elemento è pensato per valorizzare l’esperienza a bordo, mantenendo un’estetica essenziale e contemporanea che caratterizza l’intera gamma GT”.

La motorizzazione standard del Pardo GT65 è affidata a due Volvo Penta IPS 1200; quella optional a due Volvo IPS 1350. Con quest’ultima la barca può raggiungere la velocità massima di 35 nodi, 25/26 nodi la velocità di crociera stimata.

E veniamo al Pardo 43R. Reduce dall’anteprima a Miami, la nuova barca debutta in Europa esibendo linea e contenuti ancor più sportivi e contemporanei. In casa Pardo dicono che “la barca nasce per chi pretende più grinta senza rinunciare allo stile”. E la versione outboard, in effetti, si distingue per dare nuova energia a questa icona del walkaround. Come? Con una carena dedicata, prua inversa e linee tese che incontrano la spinta di tre Mercury per complessivi 1.800 hp, in grado di spingere fino a oltre 50 nodi (ma sarà possibile optare anche per potenze inferiori).

Il risultato è un day-cruiser di lusso dal carattere deciso, ma fedele al DNA Pardo: design pulito, spazi vivibili, finiture sartoriali e massima cura funzionale. “In navigazione o all’ancora – dicono in cantiere – il 43R è capace di catturare lo sguardo e promette un’esperienza intensa, sicura e intuitiva, pensata per armatori che vogliono emozioni vere e un’eleganza che non ha bisogno di urlare”.

Per il resto, a Cannes si scoprirà una barca in grado di emozionare, perfetta per giornate di mare intense o weekend prolungati con famiglia e amici. Dalla lounge di poppa alla prua fronte mare, tutto parla di comfort reale; sotto, carena e tripla motorizzazione garantiscono controllo e percorrenze brillanti. Con l’enfasi tipica dei lanci commerciali, a Forlì si sbilanciano fino a dire che “per chi desidera una supercar del mare con anima italiana, il 43R è la risposta giusta: potenza autentica, design iconico, libertà a cielo aperto”.

La sportività non incide comunque sul comfort. La motorizzazione fuoribordo libera infatti volumi utili e ottimizza gli stivaggi, rendendo l’abitabilità superiore alla media di categoria. Il 43R sorprenderà anche per luminosità (apprezzabili le grandi finestrature) e pulizia formale, mentre materiali selezionati, tessuti e legni pregiati raccontano il meglio del Made in Italy. La dinette offre due configurazioni: letto matrimoniale fisso oppure soluzione trasformabile per alternare convivialità e notte. La seconda cabina ospita due letti singoli con armadiature funzionali; il bagno, ampio, integra una doccia con seduta. Accanto alla grinta sportiva del P43R non mancherà comunque anche una versione entrobordo, spinta da potenti motori Volvo Penta IPS.

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martedì 1 settembre 2026 - Ultimo aggiornamento: 16:04 | © RIPRODUZIONE RISERVATA