L’85m Superyacht di Rosetti

Rosetti Super Yachts: ecco i concept di due barche da sogno con suite, piscine, saune, terrazze ed elicottero

di Sergio Troise
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RAVENNA - Andare incontro alle esigenze di ricchi armatori con mille pretese non è impresa facile. Ma noi italiani siamo per tradizione specialisti imbattibili nel soddisfare qualsiasi richiesta. E’ raro che in un cantiere del Made in Italy si dica al cliente di un super yacht che soddisfare un suo desiderio “non è possibile”. Ingegno, inventiva, fantasia, sono le qualità che accompagnano i progettisti italiani. E perciò le produzioni custom non spaventano nessuno, sono anzi le più diffuse. Al punto che alcuni progetti vengono concepiti proprio in funzione di possibili “variazioni sul tema”. E dunque, sullo stesso scafo, può capitare di trovare o meno la base di decollo/atterraggio di un elicottero, una o due piscine, garage di dimensioni diverse per i tender e i toys, numero e allestimento delle cabine e degli alloggi equipaggio non sempre uguali.

Gli esempi più recenti di questa progettualità “open”, arrivano da Rosetti Super Yachts, cantiere di Ravenna specializzato in grandi imbarcazioni di lusso, che al Boat Show di Palm Beach ha presentato due nuovi concept – di 48 e 85 metri - che andranno ad arricchire la collezione disegnata da Tommaso Spadolini. «Queste due nuove proposte evidenziano la nostra capacità di andare incontro alle richieste del mercato degli yacht custom di diverse misure e tipologia, senza ricorrere a compromessi in termini di qualità e marinità» dice Fulvio Dodich, che è partner, presidente e amministratore delegato di RSY. E aggiunge: «Sono yacht Made in Italy disegnati e costruiti seguendo i più elevati standard tecnici e di sicurezza che distinguono l’intero Rosetti Marino Group of Companies. Li abbiamo progettati dopo aver analizzato il mercato, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni custom capaci di andare incontro ai desideri dei sempre più competenti armatori di oggi».

Il 48m Supply Vessel, ovvero il più piccolo dei due concept, è caratterizzato dal sobrio design esterno e dalle lunghe finestrature che distinguono lo stile di Spadolini. Ma, soprattutto, si distingue per la capacità di trasferire la filosofia del “fratello maggiore” (il Rosetti 85m Supply Vessel) in una imbarcazione di 48 metri. «Un’operazione possibile ottimizzando ogni centimetro del layout interno ed esterno - osserva Dodich -. E allo stesso tempo – aggiunge - siamo in grado di offrire proposte personalizzabili capaci di soddisfare gli stili di vita dei diversi armatori e di rafforzare la flessibilità dello yacht».

Il ponte poppiero lungo circa 18 metri, per esempio, assicura agli armatori più avventurosi lo spazio necessario per trasportare tender di grandi dimensioni o come piattaforma touch-and-go per l’elicottero (lo yacht può essere costruito anche con i parametri degli Ice Class). In alternativa, può essere sfruttato come beach club all’aperto con infinity pool – e una seconda area benessere sul sundeck – oltre a zone di condivisione e dispositivi per l’entertainment.

Per quanto riguarda il layout interno, gli armatori potranno scegliere di avere la cabina armatoriale sul ponte superiore, affacciata sul ponte privato di poppa, oppure una suite a tutto baglio con studio sul ponte principale di prua, cabina armadio separata e bagni armatore e armatrice. In questa seconda versione, il ponte superiore viene sfruttato come skylounge e area pranzo all’esterno. Gli alloggi dedicati agli ospiti sul ponte inferiore comprendono quattro grandi cabine con bagno privato.

Il servizio di bordo è assicurato da un accesso indipendente dell’equipaggio all’area ospiti, da pantries spaziose sul ponte principale e su quello superiore, entrambi serviti da un montavivande collegato direttamente alla cucina. Al fine di ottimizzare l’efficienza, la cabina dell’ingegnere di macchina è posizionata a fianco della sala motori, mentre l’alloggio del comandante è a poppa del ponte di comando. Inoltre, sul ponte inferiore è stata realizzata una lavanderia.

Motorizzabile con una coppia di MTU 12V 2000 M72 da 1080 kW, o con due CAT C32 970 da 2100 kW, il Rosetti 48m Supply Vessel raggiungerà – secondo le anticipazioni del cantiere - una velocità massima di 16 nodi e una di crociera di 14 nodi.

L’85m Superyacht si basa invece sulla stessa piattaforma tecnica realizzata da Rolls Royce per l’85m Supply Vessel, con minime modifiche per andare incontro alla differente distribuzione dei pesi della sovrastruttura, ma il suo elegante design esterno, sempre opera di Tommaso Spadolini, ne rivela un utilizzo molto diverso.

«Semplicità ed eleganza sono il motivo conduttore del design esterno - spiega Spadolini -. Mentre il Supply Vessel ha linee più utilitaristiche che riflettono la sua vocazione da explorer, il superyacht ha un profilo più morbido e sinuoso, dove la prua inversa aggiunge un pizzico di carattere alla linea esterna».

«Si tratta di un superyacht che punta sui grandi volumi, offrendo immensi spazi per armatore e ospiti, sia interni sia esterni», racconta da parte sua Dodich. «Come sempre, siamo in grado di offrire soluzioni tagliate su misura. Abbiamo per esempio sviluppato una versione con quattro ponti invece di cinque, con un gross tonnage ridotto e un profilo più sportivo. La scelta dipende esclusivamente dai desideri del cliente».

Entrambe le versioni ospitano tutte le comodità che ci si aspetta di trovare a bordo di un superyacht di queste dimensioni e di questa stazza, ma indubbiamente il suo punto di forza è l’enorme beach club con area benessere che offre una palestra con una vetrata panoramica a tutta altezza affacciata sulla piattaforma bagno, oltre a una sala massaggi, alla sauna e all’hamman. Quando le due terrazze laterali sono aperte, il baglio massimo raggiunge i 19 metri. Il grande garage adiacente può ospitare due tender e altri toys per godersi il mare.

Un altro punto di forza è la master stateroom a prua del ponte principale che occupa una superficie di 123 metri quadri, esclusi i bagni per armatore e armatrice. La suite è stata concepita per essere completamente separata dalla zona ospiti e dotata di un accesso indipendente alla piscina privata (la piscina ospiti si trova a poppa del ponte principale) e all’helideck touch-and-go.

Quattro cabine ospiti e una suite VIP a tutto baglio sono situate sul ponte principale per sfruttare al massimo le grandi finestrature e l’abbondante luce naturale. Oltre al beach club, il ponte inferiore è dedicato alla cucina e agli alloggi dell’equipaggio. La capacità di lavoro dell’equipaggio e l’operatività sono fondamentali su uno yacht di queste dimensioni, capace di trascorrere lunghi periodi in mare senza attracco alla terraferma. Per questo motivo, l’85m Superyacht ha un tank-top con un’area dispensa anche refrigerata, officina, lavanderia e deposito biancheria.

Motorizzato con un package propulsivo diesel-elettrico che comprende quattro motori MTU 16V 4000 M43S (2140 kWe) abbinati a due thrusters Rolls Royce Azipull al fine di ottimizzare l’efficienza idrodinamica e diminuire rumori e vibrazioni, l’85m Superyacht raggiungerà una velocità massima di 20 nodi e un’autonomia di 5.500 miglia nautiche alla velocità di crociera di 15 nodi.

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Sabato 31 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 01-04-2018 18:47 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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