L’edizione 2025 di Spazzapnea

Spazzapnea, domenica 7 giugno torna l'iniziativa: volontari in campo per salvare il mare e i litorali da rifiuti e degrado

di Sergio Troise
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Il movimento ambientalista continua a crescere, arricchendosi di iniziative benemerite, che coinvolgono sempre più i giovani, capaci di lasciarsi coinvolgere in progetti ormai penetrati trasversalmente nella cultura popolare, a prescindere dalla politica e dalle sue strumentalizzazioni. Dopo Pulifondali e Pulispiagge in calendario il 5 giugno (vedi articolo su questo sito) è in arrivo Spazzapnea, vera e propria sfida nazionale nata nel 2018 a Genova e poi sviluppatasi in tutta Italia, con l’obiettivo di salvaguardare il mare, in particolare i suoi fondali e i litorali, ancora oggi insidiati da scarichi illegali e abusi d’ogni genere.

L’edizione 2026 di Spazzapnea è in programma domenica 7 giugno, due giorni dopo la Giornata Mondiale dell’Ambiente. 14 le città italiane coinvolte: Ancona, Bari, Bosa (Oristano), Camogli, Lerici, Luino, Marettimo, Marina di Pisa, Messina, Napoli, Roma, Sferracavallo, Taranto e Trapani. A queste si aggiunge un appuntamento speciale il 4 luglio a Omegna, nell’ambito degli Omegna Summer Games, dedicato alla pulizia del Lago d’Orta. L’organizzazione è di Apnea Academy con il patrocinio di WWF SUB.

L’iscrizione è gratuita, grazie al supporto di aziende e realtà che da anni sostengono il progetto e ne condividono i valori. Anche per l’edizione 2026 sarà presente, in qualità di padrino, il pluriprimatista mondiale di apnea Umberto Pelizzari, atteso a Camogli insieme ad alcuni allievi incursori della Marina Militare, da tempo parte attiva dell’iniziativa. Per maggiori informazioni sulle iscrizioni è possibile collegarsi a www.spazzapnea.it.

La manifestazione è aperta sia a sub che intendono immergersi sotto la guida di istruttori dell’Apnea Academy, sia a volontari disposti a raccogliere rifiuti e materiali inquinanti lungo i litorali. Elemento distintivo è la formula competitiva, pensata per stimolare ulteriormente l’impegno dei volontari. Suddivisi in squadre, i partecipanti saranno impegnati nella raccolta dei rifiuti per circa tre ore.

Al termine delle attività, i materiali raccolti verranno pesati e catalogati. A ciascuna tipologia di rifiuto verrà attribuito un punteggio in base alla pericolosità per l’ambiente marino e ai tempi di decomposizione. Le squadre con il punteggio più alto riceveranno premi messi a disposizione dai partner dell’iniziativa. Al termine di ogni evento, l’area interessata riceverà inoltre la bandiera “Spazzapnea – Missione fondali puliti”, simbolo dell’impegno concreto nella tutela dell’ambiente marino.

Sarà bene ricordare che Spazzapnea collabora a progetti di citizen science, quelli che coinvolgono scienziati e comuni cittadini, come SeaCleaner e Cupid 4 Science. Dal 2024 è attiva anche la collaborazione con Piantando, attraverso il progetto Plastic Pull, finalizzato alla riqualificazione ambientale di coste, parchi e fondali.

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giovedì 4 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 05-06-2026 10:38 | © RIPRODUZIONE RISERVATA