Super-Sub U-Boat, ha superato i test il mini-sottomarino più veloce e più avanzato mai costruito per uso privato
Sono nati in tempo di guerra e si sono sviluppati a partire dalla seconda metà del secolo scorso, inizialmente come strumenti adatti alla ricerca scientifica o al recupero di navi affondate, poi anche come super toys, lussuosi e sofisticati giocattoli per yacht, super yacht e mega yacht. Parliamo dei mini sommergibili, sofisticati e costosi mezzi capaci di navigare sott’acqua al servizio di facoltosi armatori privati desiderosi di svaghi fuori del comune, come l’esplorazione di fondali ricchi di vegetazione, di flora e fauna altrimenti inarrivabili, e magari – chissà – di relitti tutti da scoprire.

Leader mondiale nella produzione di questi mezzi di esplorazione sottomarina è U-Boat Worx, azienda olandese fondata nel 2005 da Bert Homan, che offre una gamma di sommergibili in grado di accogliere da una a 11 persone, arrivando fino a 3.000 metri di profondità. Al 21mo anno di attività, segnato da avanzamenti tecnologici e progressi continui, ecco ora pronto ad entrare in azione il suo prodotto più moderno e tecnologico.
Definito dall’azienda produttrice “il più avanzato e più veloce mai costruito per uso privato”, è un piccolo sottomarino dotato di un sistema di propulsione da 100 kW in grado di navigare sott’acqua alla velocità massima di 9 nodi, assicurando un’autonomia di 10 miglia nautiche e raggiungendo una profondità massima di 300 metri. Secondo l’azienda che lo ha prodotto “se finora venivano considerati fondamentali l’autonomia e l’accessibilità, questo nuovo mezzo introduce l’emozione come ingrediente essenziale dell’esperienza nelle profondità marine”.

Il Super Sub ha ottenuto la piena approvazione di sicurezza da DNV (Det Norske Veritas), prestigiosa fondazione internazionale indipendente con sede a Oslo che opera come principale ente di certificazione, gestione dei rischi e salvaguardia della vita, della proprietà e dell’ambiente. In questo caso è stata certificata l’idoneità del nuovo piccolo sommergibile destinato ad usi civili, di ricerca, commerciali o turistici.
Ma aldilà della certificazione prevista dai regolamenti internazionali, il nuovo Super Sub di U-Boat Worx, il più veloce mai costruito per uso privato, è stato sottoposto dall’azienda produttrice alle prove in mare prima della consegna al cliente che lo ha acquistato. I test definitivi si sono svolti nelle acque di Curaçao, isola delle Antille Olandesi situata nel Sud del Mar dei Caraibi, appena al largo della costa del Venezuela.
Grazie a una spinta orizzontale di 100 kW e a una velocità massima di 9 nodi, è stato accertato che il mezzo è in grado di affrontare salite e discese dinamiche fino a 45 gradi, consentendo ai piloti di navigare nella topografia sottomarina con sicurezza e fluidità.

Con una profondità operativa di 300 metri e un’autonomia fino a 10 miglia nautiche, il mini sottomarino combina dunque elevate velocità con una notevole capacità esplorativa. Più in dettaglio, i tecnici che lo hanno costruito, e testato sott’acqua, affermano che “ciò che contraddistingue il nuovo mini sottomarino è la sensazione di accelerazione controllata sotto la superficie, una spinta fluida in avanti quando si attiva la portanza idrodinamica, trasformando la discesa in qualcosa di simile al volo subacqueo”.
Durante le prove, gli ingegneri hanno sottoposto il piccolo sommergibile a una serie di manovre impegnative per validare la propulsione, la manovrabilità, i comandi di tipo avionico e i sistemi di sicurezza di bordo. E al termine dei test hanno affermato, convinti, che “si tratta del sommergibile privato più veloce e avanzato mai immesso sul mercato”.
Il programma dei test svolti a Curaçao si è concentrato non solo sulla validazione delle prestazioni, ma anche sulla messa a punto della sofisticata architettura di sicurezza che è alla base dell’imbarcazione. Un sistema sonar ad altissima precisione scansiona continuamente il fondale marino, regolando autonomamente la direzione e guidando il sommergibile lungo una traiettoria parabolica man mano che si avvicina alla profondità operativa.
Significativa è stata anche l’opportunità di documentare il Super Sub nel suo ambiente naturale, realizzando video e servizi fotografici in grado di valorizzare sia le capacità del sottomarino, le capacità d’immersione, la facilità di riemersione, l’agilità di movimento, la notevole stabilità, sia anche la magnificenza dell’acqua color cobalto e dei fondali. La visibilità panoramica e la disposizione ergonomica della cabina di pilotaggio pongono infatti pilota e passeggeri al centro di un panorama oceanico immersivo e ininterrotto.
Una nota diffusa dal costruttore spiega che “le prossime settimane segneranno l’inizio di un nuovo capitolo nell’esplorazione privata” e ricorda che il Super Sub appena testato “è stato concepito per essere integrato in programmi di yacht all’avanguardia o come piattaforma di esplorazione indipendente, permettendo, grazie anche alla sua velocità, di effettuare ricognizioni su vaste aree in una singola immersione, mentre la sua agilità consente un’ispezione ravvicinata di scogliere, pareti e relitti con un controllo senza precedenti”.




