Serie M non sono auto da grandi numeri, ma contribuiscono a valorizzare l’immagine di Bmw

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La BMW M5 viene costruita, sia nella versione berlina sia nella Touring, nello stabilimento bavarese di Dingolfing, cuore della produzione alto di gamma della Casa tedesca, con una forte specializzazione sull’elettrificazione. La produzione di Dingolfing è destinata prevalentemente all’export, con destinazioni anche extra UE. I mercati principali per la M5 sono USA, UK, Germania e Sud Corea. Limitate le vendite in Italia, dove l’auto viene commercializzata con prezzi a partire da 150.450 euro (3.000 euro in più la Touring).

Sportività e prestazioni rappresentano il plus di tutte le Serie M. Ciò detto, grazie anche al passo di 3,1 metri, la nuova BMW derivata dalla Serie 5 si conferma comunque una berlina comoda e spaziosa, in grado di ospitare a bordo 5 persone, anche di statura superiore a 1,90 metri. Con il Comfort Package proposto come optional, poi, la seconda fila si trasforma in una piccola lounge. Peccato che sia stato abolito, come già sulla Serie 5 Touring standard, il lunotto apribile separatamente.

Le BMW della Serie M non sono auto da grandi numeri, ma contribuiscono a valorizzare l’immagine del marchio. Marchio che in Italia ha fatto registrare, nei primi 9 mesi dell’anno, un incremento delle vendite del +3,5%, in controtendenza rispetto al mercato, che ha perso il 2,9%. Grazie anche alle vendite del brand MINI, cresciute del +20,8%, BMW Italia ha totalizzato nei primi 9 mesi dell’anno 66.518 targhe, con un aumento del 6,1% rispetto allo stesso periodo del 2024.




