La Byd Seal

Byd Seal, quando il lusso sposa l'hi-tech. L'elegante berlina ha 530 cv, promette 520 km di autonomia e fa 0-100 km/h in 3,8"

di Giampiero Bottino
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La Seal – protagonista assieme alla compatta Dolphin di un debutto congiunto riservato alla stampa nazionale – esprime l’anima premium della marca Byd, collocandosi alle spalle dell’ammiraglia Han ed entrando nel listino con due versioni denominate Design ed Excellence i cui prezzi partono rispettivamente da 46.890 e 49.390 euro.

Si tratta di una vettura di alta gamma, le cui linee fluide e filanti sono frutto della libertà creativa offerta ai designer dalla propulsione a batteria, meno vincolante in termini di ingombri e di complessità “architettonica” rispetto ai powertrain endotermici, e dalla modularità della nuova e-Platform 3.0 che non solo supporta l’intera gamma del brand, ma che il costruttore cinese propone anche ad altri, nell’ambito di una strategia che punta molto sui rapporti di collaborazione, a cominciare da quello che finora ha avuto la maggiore risonanza mediatica: l’accordo con Toyota per lo sviluppo congiunto di nuovi veicoli a batteria.

Di questa strategia, la Seal può essere considerata il manifesto: una berlina sportiva di taglia importante (è lunga 4,8 metri) che abbiamo potuto guidare in anteprima, apprezzandone la qualità costruttiva, il comfort assoluto e il dinamismo, ma anche una vetrina dell’innovazione di un gruppo che marcia al ritmo di 19 richieste di brevetto al giorno, di cui mediamente una quindicina accettate.

La Seal, per esempio, è la prima a mettere in campo l’avanzata tecnologia “Cell-to-Body” che integra il pacco batteria nel pavimento stesso della vettura, all’interno di una struttura a sandwich studiata per garantire i più alti livelli di sicurezza, rigidità torsionale e dinamica di guida. Una soluzione resa possibile da un’altra “invenzione” fatta in casa: la batteria Blade (lama) il cui nome evoca non a caso un oggetto estremamente sottile (l’intero pacco è alto 110 mm) e che, impiegando il litio-ferro-fosfato (LFP) come materiale catodico, migliora la resistenza alle temperature estreme e consente di sopportare un maggior numero di cicli di ricarica/scarica, prolungando la vita utile della batteria stessa.

A proposito di questo componente fondamentale per ogni auto a elettroni, la batteria da 82,5 kWh è abbinato a due tipi di trazione: posteriore per l’allestimento Design con un solo motore da 312 cv e 570 km di autonomia Wltp, integrale nel caso della Excellence Awd che con due motori mette in campo 530 cv, promette 520 km di autonomia e impiega solo 3,8 secondi per scattare da 0 a 100 km orari.

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mercoledì 28 agosto 2024 - Ultimo aggiornamento: 20:10 | © RIPRODUZIONE RISERVATA