Un distributore di benzina

Caro carburanti, controlli e multe della GdF a Trapani: oltre il 50% dei distributori non in regola

di Samuele Pifferi
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TRAPANI - Un risultato superiore anche alla più pessimistica delle previsioni. L’aumento sconsiderato dei carburanti e le denunce dei cittadini, ha fatto scattare l'allarme nelle Fiamme Gialle che sono scese in campo con puntualità ed efficienza. Il 50% dei distributori di carburante controllati dalla Guardia di Finanza in provincia di Trapani non sono risultati in regola con le comunicazioni dell’Osservaprezzi carburanti del Ministero dello sviluppo economico. Per quest’impianti sono scattate le multe. I militari del comando provinciale hanno eseguito anche accertamenti tra la corrispondenza del prezzo pubblicizzato e quello alla pompa, al fine di verificare se il costo indicato fosse lo stesso impostato nell’erogatore, sulla cartellonistica stradale e all’interno delle stazioni di rifornimento. Anche si questo punto diversi distributori rischiano delle contestazioni che sono sia di natura amministrativa che penale.

Al termine di una mirata attività investigativa, le Fiamme Gialle trapanesi hanno eseguito controlli procedendo anche al rilevamento delle giacenze e al contestuale prelevamento dei campioni dei carburanti per il successivo inoltro al competente laboratorio per le relative analisi qualitative nonché a verificare il rispetto degli obblighi in tema di corretta e trasparente informazione all’utenza dei prezzi praticati al pubblico. All’esito delle analisi si procederà all’eventuale contestazioni delle ulteriori inadempienze da parte dei gestori dei distributori controllati sia in materia amministrativa che penale.

I controlli sono scattati a tutela dei consumatori alla luce dei rincari degli ultimi mesi. I baschi verdi hanno verificato la qualità dei carburanti, contrastato le pratiche commerciali scorrette e la vigilanza sulla disciplina dei prezzi. «Interventi si sono resi necessari - affermano i finanzieri - sia per reprimere possibili speculazioni a danno dei consumatori ed imprese, visto l’escalation dei rincari dei prezzi della benzina e del gasolio alla pompa dell’ultimo periodo, che per contrastare eventuali frodi, tenuto conto che nel mercato è altamente probabile la diffusione di prodotti petroliferi miscelati in modo illegale. Sono in corso controlli di laboratorio per accertare la qualità del prodotto che finisce nelle auto, nei camion e nelle moto dei consumatori».

I controlli si inquadrano nel contesto dell’impegno operativo profuso dalla Guardia di Finanza che mira a tutelare l’economia legale e al contrasto dei numerosi fenomeni fraudolenti a tutela dei consumatori. Gli stessi controlli continueranno in vista della stagione estiva e del perdurare della situazione di incertezza sui mercati di approvvigionamento delle risorse energetiche.

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Martedì 17 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento: 16:53 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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