Auto elettriche, il ministro Urso annuncia nuovi incentivi per le colonnine

Auto elettriche, il ministro Urso annuncia nuovi bonus per le colonnine di ricarica. Incentivi anche per impianti condominiali

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Nuovi incentivi per colonnine e auto elettriche. Il governo metterà a disposizione un bonus per chi intende investire sulla mobilità elettrica. Lo scandisce il ministro Adolfo Urso: «Bisogna rendere l'auto elettrica più accessibile». E parlando di di transizione ecologica ha annunciato i nuovi bonus. «Le case private e i condomini a breve potranno contare su un fondo di 40 milioni che assicurera un’accelerazione alle infrastrutture. Viene riconosciuto un bonus pari all’80% per acquisto e posa, con un limite di 1.500 euro per richiedente». Il ministro delle Imprese e del Made in Italy in un'intervista a Repubblica ha spiegato inoltre che «il tetto di spesa è innalzato a 8mila euro in caso di parti comuni degli edifici condominiali. I fondi sono a valere sul 2022, ma è stata proposta una modifica del Dpcm di agosto per prorogare al 31 dicembre 2023 la possibilita di effettuare l’acquisto e l’installazione delle infrastrutture».

«Il nostro obiettivo è supportare la riconversione e il consolidamento della filiera nazionale automotive per garantirne la sostenibilità ambientale, così come quella economica e sociale». Le risorse «ci sono». Oltre agli 8,7 miliardi del fondo creato dal governo Draghi «ci sono fondi per complessivi 14 miliardi tra risorse nazionali, Pnrr e Ipcei fino al 2030», ha aggiunto Urso.

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Va favorito «lo sviluppo della filiera, promuovendo l'insediamento, la riconversione e la riqualificazione verso forme produttive innovative e sostenibili». Nel 2035 è fissata la fine della vendita delle auto diesel e benzina e il governo sostiene «con determinazione la transizione ecologica ma «non abbiamo una visione ideologica» e difendiamo il principio della neutralità tecnologica. 

Per tornare a far crescere il settore dell'automotive «dobbiamo creare le condizioni perché cresca l'industria italiana anche attraverso l'insediamento di altre case automobilistiche internazionali in grado di soddisfare la domanda e le esigenze di transizione». Inoltre «bisogna rendere l'auto elettrica più accessibile». Per questo «gli incentivi sono stati rimodulati». C'è tuttavia «una precondizione - sottolinea Urso - la diffusione delle colonnine di ricarica per sostenere la domanda».

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Lunedì 5 Dicembre 2022 - Ultimo aggiornamento: 07-12-2022 10:43 | © RIPRODUZIONE RISERVATA