DS N°7

DS N°7, una gamma multi-energia tra motorizzazioni full electric e ibride. L'autonomia della Bev arriverà fino a 740 km

di Sergio Troise
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La nuova DS N°7 verrà proposta con diversi tipi di motorizzazione, tutte ispirate alla decarbonizzazione, ovvero con l’obiettivo di abbattere le emissioni nocive e di alimentare la produzione di auto a ridotto impatto ambientale, in perfetta sintonia con il piano di Stellantis, che pur avendo rinviato il raggiungimento della neutralità carbonica netta al 2050, posticipandolo di 12 anni rispetto al precedente target 2038, prevede comunque una riduzione delle emissioni del 20/30% entro il 2030. Bandito il Diesel, la gamma multi-energia di DS si articolerà dunque tra motorizzazioni full electric e ibride. Al momento non sono stati ancora annunciati i prezzi della nuova DS N°7, mentre sono stati definiti gli aspetti tecnici, potenze, prestazioni, autonomia.

L’entry level della DS N°7 elettrica potrà contare su un motore anteriore da 230 cv, batteria da 74 kWh, autonomia di 540 chilometri; per la versione Long Range FWD la potenza potrà oscillare tra 245 e 280 cv (con boost), sfruttando una batteria da 97 kWh. L’autonomia arriverà fino a 740 km. Al top della gamma elettrica si collocherà la AWD Long Range, auto con doppio motore, anteriore e posteriore, trazione integrale, potenza tra 350 e 375 cv, batteria da 97 kWh e autonomia di circa 680 km.

Due le versioni ibride, la prima mild-hybrid, l’altra (attesa nel 2027) plug-in. Si parte con la 1.2 Turbo 3 cilindri da 145 cv, la più autorevole candidata a una buona accoglienza sul mercato. Con ogni probabilità sarà infatti anche la meno costosa della gamma e si candiderà a un ruolo da protagonista nel segmento D-SUV, distinguendosi per contenuti e qualità superiori anche a quelli delle cugine della famiglia Stellantis (Citroën, Peugeot, Fiat, Jeep, Opel). La Plug-in, ovvero l’ibrida ricaricabile a una presa di corrente, arriverà, come detto, l’anno prossimo. Sarà dotata, di base, di un motore termico 4 cilindri 1.6 turbo a benzina con potenza di 194 cv.

Secondo attendibili anticipazioni, in casa DS si è lavorato per rendere più brevi possibili le soste per rigenerare il pacco batteria e la potenza di ricarica arriva fino a 160 kW in corrente continua alle colonnine veloci, così da ricaricare la batteria dal 20% all’80% in soli 27 minuti. Questo significa poter recuperare fino a 200 chilometri d’autonomia in 10 minuti, il tempo di una sosta caffè.

Intanto la DS N°7 mild hybrid ha le carte in regola per imporsi grazie a qualità tecniche oggettive, in primis la capacità di abbattere le emissioni nocive consumando, nel ciclo combinato, 5,3 litri di benzina per 100 km e raggiungendo un’autonomia di oltre 1.000 km. Il motore a benzina e la componente elettrica lavorano insieme per ottimizzare l’uso dell’energia: durante le forti accelerazioni creando un effetto boost; in fase di decelerazione rigenerando la carica della batteria. Se non bastasse, a basse velocità e su brevi distanze l’auto si muove al 100% in elettrico, a emissioni zero.

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sabato 30 maggio 2026 - Ultimo aggiornamento: 11:40 | © RIPRODUZIONE RISERVATA