Horse Powertrain, al Salone di Monaco il range extender per le auto basate su piattaforme native elettriche

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I costruttori europei hanno investito oltre 250 miliardi per la mobilità elettrica e a livello mondiale è assai probabile che questa cifra sia da considerarsi quadrupla. Un fiume di soldi per sviluppare le batterie, ma anche le piattaforme che, con un mercato alla spina che cresce più lentamente del previsto, rischiano di essere un’ulteriore zavorra per i conti dei costruttori.

La Horse Powetrain, joint-venture tra Geely, gruppo Renault e Aramco, ha pronta una soluzione che perfette il cosiddetto “retrofit”: un modulo range extender che può essere alloggiato anche all’interno di strutture nate per ospitare solo motori elettrici, notoriamente più compatti, e batterie il più grandi possibile. Si tratta in realtà di una famiglia di prodotti denominata X-Range che è stata presentata al Salone di Monaco e prevede anche per altri tipi di ibridizzazione utilizzando da uno a tre motori elettrici in diverse configurazioni unitamente ad uno a scoppio.
Il prodotto più interessante è l’Horse C15, un range extender con unità termica 4 cilindri da 1,5 litri integrata con generatore, scarico e sistema di raffreddamento che ha le dimensioni di una valigia per cabina d’aereo (500x550x275 mm), può essere accolto tranquillamente nel cofano di un’auto elettrica, più corto che su un’auto con motore tradizionale, e montato sia in posizione verticale sia orizzontale per essere collegato al motore elettrico di trazione e permettere – eventualmente – di montare una batteria di dimensioni più contenute dunque più leggera e meno costosa.

Il 4 cilindri ha un rapporto di compressione molto elevato (14,5:1), ma è effettivamente inferiore perché funziona a ciclo Miller per avere un rendimento elevato. Inoltre è progettato per funzionare con diversi tipi di carburante – benzina, etanolo, metanolo e sintetico così da pareggiare l’impronta di CO2 con l’elettrico puro – e ottemperare alle normative anti-inquinamento più stringenti come Euro 7, China 7 e SULEV20. C’è una versione aspirata da 70 kW e una turbocompressa da 120 kW, dunque ideale per vetture di segmento B, C e D oltre che veicoli commerciali leggeri.




