La nuova Inster Cross

Inster Cross: piccola auto, grandi contenuti. Dal comfort alla tecnologia è un vero punto di riferimento per il segmento

di Sergio Troise
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L’abitacolo della Hyundai Inster Cross non è diverso da quello della Inster XClass, ovvero il modello top di gamma da cui deriva questa versione della piccola coreana ispirata al fuoristrada. Una volta all’interno, dunque, tutto combacia: sedili, materiali, volante, strumentazione, sistemi d’infotainment. Anche qui praticità e tecnologia convivono in perfetto equilibrio: due gli schermi da 10.25 pollici: il sistema di navigazione con display touchscreen da 10.25”, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, è affiancato dal cluster digitale con connettività Bluelink e aggiornamenti OTA. Non mancano il sistema di controllo del veicolo da remoto, oltre a caricatore wireless, retrocamera, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, climatizzatore automatico.

Una volta al volante, lo sterzo è preciso e leggero nelle manovre, la guida è fluida, “facile” come su tutte le auto elettriche. Le palette al volante permettono di gestire l’intensità della frenata rigenerativa su quattro livelli, fino alla modalità i-Pedal, che consente di fermare l’auto senza dover usare il pedale del freno, ma semplicemente sollevando il piede dall’acceleratore: una comodità su strade trafficate. E ancora: non essendoci cambio né automatico né manuale, sulla Inster Cross risulta comodissimo lo shift-by-wire, ovvero un sistema di controllo che non ha collegamenti meccanici tra la leva del cambio e la trasmissione, ma utilizza invece segnali elettronici per selezionare le diverse modalità di guida (Drive, Park, Reverse, ecc.). Tra i plus, anche il Drive Mode Select, ovvero il sistema che permette di selezionare diverse modalità di guida, adattando parametri come la risposta dell’accelerazione o la potenza erogata.

La guida semiautonoma di livello 2 è di serie e, a differenza delle altre Inster, si può acquistare a 1.200 euro il pacchetto Safety, che aggiunge il monitoraggio dell’angolo cieco, le telecamere con vista a 360° e la frenata automatica attiva anche in retromarcia. Sul fronte del confort spicca ovviamente la silenziosità tipica delle auto elettriche, mentre sui tratti sconnessi gli ammortizzatori lasciano filtrare qualche vibrazione, ma nel complesso l’assetto è equilibrato e al volante ci si sente al sicuro.

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domenica 2 novembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 17:14 | © RIPRODUZIONE RISERVATA