La Ioniq 3 elettrica di Hyundai

Hyundai Ioniq 3, iniziata la produzione a Izmit, in Turchia. In vendita da settembre a meno di 30mila euro

di Nicola Desiderio
  • condividi l'articolo

La produzione della Hyundai Ioniq 3 è iniziata e dunque stanno uscendo in queste ore i primi esemplari della nuova vettura elettrica del marchio coreano che è stata pensata e progettata espressamente per il mercato europeo ed è costruita presso lo stabilimento turco Hyundai Motor Türkiye di Izmit.

Situato a circa 100 km ad Est di Istanbul, è il più longevo impianto di produzione Hyundai al di fuori della Corea e vi sono stati investiti recentemente 250 milioni di euro per ammodernarlo e curare la formazione di oltre mille persone che hanno visto modificare le loro funzioni per accogliere non solo la nuova Ioniq 3, ma anche la i20 e la Bayon di prossima generazione, attese sul mercato per il 2027.

Dal 1997, anno della sua inaugurazione, lo stabilimento di Izmit ha beneficiato complessivamente di 1,185 miliardi di euro di investimenti ed è, di fatto, la testa di ponte per tutte le vetture di segmento B o inferiore destinate al mercato europeo. Qui, fino a qualche mese fa, qui si produceva anche la piccola i10 per la quale invece, almeno per il momento, non è prevista un’erede.

Il progetto industriale di Izmit rappresenta dunque una tappa strategica per la presenza di Hyundai in Europa e per l’elettrificazione della sua offerta tanto che la consociata Mobis ha potenziato anch’essa la sua presenza a Izmit con uno stabilimento per l’assemblaggio delle batterie destinate non solo alla Ioniq 3 elettrica, ma anche ai sistemi di propulsione ibrida che equipaggeranno la i20 e la Bayon.

La Ioniq 3 si inserisce nella gamma Ioniq composta solo da vetture elettriche e che include già la Ioniq 5, la Ioniq 7 e la Ioniq 9 alle quali occorre sommare anche la Inster e la Kona. Basata sulla piattaforma E-GMP nella variante con motore anteriore e architettura elettrica a 400 Volt, si tratta di una 5 porte lunga 4,15 metri dotata di uno stile originale e un’aerodinamica da record (cx di 0,263).

Da record per la categoria sono anche l’abitabilità e il bagagliaio (441 litri). La Ioniq 3 sarà anche la prima Hyundai in Europa ad essere dotata del nuovo sistema operativo Pleos Connect completato dall’assistente vocale Gleo ad Intelligenza Artificiale. Due le versioni che troveremo al lancio. Una ha il motore da 108 kW e batteria con LFP da 42,2 kWh di capacità per un’autonomia di 322 km.

L’altra invece ha un motore da 99 kW e la batteria da 61 kWh di capacità con celle NMC che permette un’autonomia di 496 km. Per entrambe la coppia è di 250 Nm, la velocità massima è di 170 km/h e il caricatore in corrente alternata è da 11 kW (22 kW optional) mentre quello in corrente continua è dimensionato per permettere in entrambe le versioni il passaggio 10-80% in mezz’ora.

Alla cerimonia di avvio della produzione erano presenti, oltre a vari esponenti del mondo politico ed imprenditoriale turco, anche il ministro dell’Industria e della Tecnologia della Turchia Mehmet Fatih Kacır, l’ambasciatore della Repubblica di Corea in Turchia Sukjong Boo, il CEO di Hyundai Motor Türkiye Alex Kim e il presidente e CEO di Hyundai Motor Europe, Xavier Martinet.

Il manager francese ha dichiarato che «La produzione del nostro primo veicolo elettrico in Turchia rafforza le nostre capacità produttive, aumenta la nostra flessibilità nel rispondere all’evoluzione delle esigenze dei clienti e sostiene la nostra ambizione di ampliare l’accesso alla mobilità elettrificata in Europa». La Ioniq 3 ha un volume annuo previsto di 30mila unità e arriverà nei concessionari in settembre con un listino che dovrebbe partire da meno di 30mila euro.

  • condividi l'articolo
martedì 18 agosto 2026 - Ultimo aggiornamento: 20:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA