Kia EV5

Kia EV5, la full electric spaziosa, tecnologica e ricca di soluzioni intelligenti mirate a ottimizzare la praticità e il comfort

di Sergio Troise
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S’è fatta attendere un bel po’, ma è arrivata finalmente anche in Italia la Kia EV5, la full electric della casa coreana destinata a misurarsi in un segmento di mercato in grande spolvero, quello dei C-SUV/Crossover a emissioni zero di dimensioni medie sostenuti dagli incentivi governativi. Essendo la produzione localizzata in Cina e in Corea del Sud (dove l’auto è in vendita da oltre un anno), i tempi di spedizione, omologazione e adeguamento alle normative europee (standard di sicurezza, ADAS e altro) hanno richiesto più tempo del previsto, obbligando la casa coreana a una strategia di lancio globale scaglionata, che ha dato priorità ad altri mercati. L’arrivo ritardato da noi permette però alla EV5 di confrontarsi con la concorrenza potendo contare su aggiornamenti e dotazioni specifiche per il mercato continentale, come la ricarica V2L (Vehicle-to-Load). E non solo.

Lunga 4,61 metri, la nuova Kia nasce sulla piattaforma modulare elettrica E-GMP di Hyundai Motor Group ed è un’auto spaziosa, tecnologica e ricca di soluzioni intelligenti mirate a ottimizzare la praticità e il comfort. Lo stile è quello tipico di certe auto solide, robuste, capaci di trasmettere un messaggio rassicurante, oltre che offrire spazio e comodità adeguati allo standard dei Suv/Crossover di categoria media.

La silhouette squadrata e imponente sottolinea il family feeling con le più grandi EV6 ed EV9. Spiccano in particolare la firma luminosa Star Map all’anteriore e al posteriore e i cerchi ruota in grado di assicurare sia vantaggi estetici che funzionali, con misure comprese tra 18/19 pollici per la versione base e 19/20 per la GT-line. Ma tra i valori più significativi spiccano certe scelte fatte per gli interni. Che ovviamente non sono gli stessi dei modelli più grandi, ma assicurano comunque 5 posti comodi e un vano bagagli adeguato. I sedili posteriori si abbattono completamente, massimizzando lo spazio del baule e creando una superficie di carico che arriva fino a due metri di lunghezza. A tutto ciò vanno sommate soluzioni pratiche, come il vano portaoggetti a cassetto nella console centrale, che rendono l’EV5 ideale sia per la città che per i lunghi viaggi.

Tutto ciò premesso, in casa Kia tengono a sottolineare che la EV5 “è un modello fondamentale della strategia di elettrificazione globale “Plan S” del marchio, pronto a misurarsi nel segmento dei veicoli elettrici più competitivo d’Europa”. La sostenibilità è dunque al centro del progetto. Ma non riguarda solo la motorizzazione alimentata a batteria. L’impegno è globale, e include anche altre scelte, come quelle adottate per gli interni, che sono realizzati con materiali ecocompatibili, includendo PET riciclato per sedili e tappeti, bioschiuma per la console centrale e i poggiatesta. La vernice, inoltre, è priva di BTX per le portiere, il cruscotto e la console centrale.

Ecocompatibilità a parte, vale la pena osservare che l’ambiente interno si distingue anche per la cura messa nella ricerca del comfort, con dotazioni come la funzione massaggio per il conducente, il supporto lombare a quattro vie, il riscaldamento e la ventilazione. “Soluzioni sviluppate e testate per le strade e il clima europeo” tengono a dire in casa Kia.

E veniamo alla motorizzazione a zero emissioni. Con una batteria agli ioni di litio molto capace, da 81,4 kWh, la EV5 dispone di un motore elettrico da 218 cv in grado di assicurare fino a 530 km di autonomia fuori città e fino a 750 km in ambito urbano (WLTP). Quanto ai tempi di ricarica, la Casa assicura tempi piuttosto rapidi (30 minuti) per passare dal 10 all’80% collegandosi a una presa da 150 kW in corrente continua; 7 ore e 20 minuti per la ricarica a una presa da 11 kW. 165 km/h la velocità massima dichiarata, 8,4 secondi il tempo per passare in accelerazione da 0 a 100 km/h.

Nella fase di lancio l’auto viene proposta con la sola trazione anteriore, ma non è escluso l’arrivo, in un secondo momento, di una versione 4x4. Il peso è ragguardevole (2.069 Kg.), ma è stato fatto un gran lavoro sulle sospensioni e sullo sterzo, e l’auto si rivela capace di muoversi con una certa agilità anche sui percorsi più tortuosi e di resistere bene alle imperfezioni dell’asfalto. La frenata rigenerativa è regolabile su tre livelli d’intensità tramite le levette al volante, fino alla funzione one-pedal, grazie alla quale basta rilasciare l’acceleratore perché l’auto rallenti fino a fermarsi.

Inutile dire che la sicurezza è una delle priorità del progetto, e infatti l’auto è dotata di 7 airbag, di rinforzi strutturali e della più recente suite di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS). Tra i plus (non tutti di serie) spiccano i fari full led, il clima bizona, la guida semiautonoma, la chiave elettronica, l’head-up display, i sedili anteriori ventilati, la frenata automatica in retromarcia, le telecamere a 360 gradi, il parcheggio da remoto. Tutta roba che si aggiunge a dotazioni già piuttosto ricche, che includono l’ultimo sistema CCNC (Connected Car Navigation Cockpit) di Kia, che si compone di uno scherno panoramico che combina un quadro strumenti da 12,3”, uno schermo d’infotainment pure da 12,3” e un display del climatizzatore da 5,3”. Gli aggiornamenti over-the-air (OTA) e la piattaforma di servizi digitali “Kia Upgrades” mantengono l’auto “pronta per il futuro”, con nuove funzionalità e servizi che verranno rilasciati nel tempo.

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lunedì 6 aprile 2026 - Ultimo aggiornamento: 20:12 | © RIPRODUZIONE RISERVATA