la CX-6e presenta una lunghezza di 4,85 metri, una larghezza di 1,94 e un’altezza di 1,62.

CX-6e, il Suv ecologico. Dopo la berlina arriva anche lo sport utility elettrico di Mazda. Un elegante salotto di qualità

di Michele Montesano
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OBERURSEL - Mazda allarga la sua famiglia a elettroni. Dopo aver svelato la berlina 6e, esattamente a distanza di un anno, è la volta di togliere i veli dal Suv CX-6e. Così diverse all’apparenza ma con tanti punti in comune, le due vetture della Casa nipponica portano avanti il concetto stilistico del Kodo design e il rinnovamento tecnologico del marchio di Hiroshima. Sia la 6e che la CX-6e sono realizzate grazie alla joint venture con Changan, azienda cinese leader per quanto concerne la progettazione e la realizzazione di auto alla spina, e avranno il compito di traghettare Mazda in vista dell’arrivo della sua piattaforma nativa elettrica, prevista dal 2028. Tornando al presente, il D-Suv giapponese cattura immediatamente l’attenzione grazie alle sue forme filanti e sinuose che ben dissimulano le sue reali dimensioni. Infatti la CX-6e presenta una lunghezza di 4,85 metri, una larghezza di 1,94 e un’altezza di 1,62. Il merito è senza dubbio nel saper plasmare al meglio le superfici seguendo i dettami del Kodo design senza, però, rinunciare all’efficienza aerodinamica.

Troviamo quindi il frontale dotato di una generosa calandra circondata da una fascia luminosa che si collega ai sottili fari Led a sviluppo orizzontale. Entrambi gli elementi presentano un’illuminazione dinamica che consente, tra le altre cose, di indicare lo stato di carica quando l’auto è collegata alla presa. Appena sopra c’è una canalizzazione che indirizza il flusso d’aria dal cofano verso il parabrezza. L’aspetto muscoloso è ben sottolineato dal paraurti e dalle fiancate che, tramite il gioco di superfici concave e convesse, le dona ulteriore dinamismo. La pulizia e la cura nel dettaglio la si può notare dalle maniglie delle portiere, dotate di meccanismo a scomparsa, oltre ai cerchi in lega, da 19” a 21”, realizzati con un design specifico per migliorare l’aerodinamica.

Non manca il tocco tecnologico, nella versione Takumi Plus gli specchietti retrovisori sono sostituti da telecamere. Mentre il tetto discende verso la coda, formando un’ulteriore canalizzazione con il montante posteriore, il retrotreno è caratterizzato dallo spoiler che sovrasta il lunotto inclinato e dai sottili gruppi ottici Led che convergono verso il centro ad allargare visivamente la vettura. L’abitacolo riflette l’approccio umanocentrico di Mazda con un ambiente razionale e ben studiato. Chi è al volante ha tutto sotto controllo grazie all’head-up display, che sostituisce il cruscotto digitale, e il touch screen da ben 26 pollici per il sistema di infotainment che si estende da centro plancia fin verso il lato passeggero. Tutti i comandi fisici sono concentrati sulle razze dello sterzo, inoltre è possibile interagire utilizzando i comandi vocali e persino quelli gestuali. 

Seguendo il concetto giapponese del Ma, si è data particolare rilevanza agli spazi e alla luce naturale. A tal proposito non manca l’ampio tetto panoramico, oltre alle luci Led ambientali personalizzabili. Il passo di 2,9 metri garantisce ampio spazio a bordo sia davanti che per i passeggeri posteriori. Non è da meno la qualità costruttiva e i materiali utilizzati sia per i sedili, dotati anche di altoparlanti inseriti nei poggiatesta, che per la plancia. La capacità di carico oscilla da 468 fino a 1.434 litri, con i sedili posteriori reclinati, oltre al vano anteriore da 80 litri.

Esclusivamente elettrica, la Mazda CX-6e è spinta da un singolo motore da 190 kW, pari a 258 cv, che trasmette 290 Nm di coppia sull’asse posteriore. Cifre che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi e una velocità massima limitata elettronicamente a 185 km/h. Sfruttando la batteria al litio ferro fosfato da 78 kWh, la CX-6e garantisce un’autonomia fino a 484 km nella configurazione con cerchi da 19”. Mentre la ricarica rapida in corrente continua arriva fino a 195 kW, consentendo di passare dal 10 all’80% in 24 minuti. Non manca la funzione V2L che permette di caricare dispositivi elettrici esterni.

Lo sviluppo dinamico è stato affidato al Centro Ricerca e Sviluppo Europeo Mazda di Oberursel, che ha lavorato sulla messa a punto del telaio, sospensioni, sterzo e impianto frenante. L’obiettivo è quello di garantire il piacere di guida, tipico di una Mazda, senza rinunciare al comfort. Di prim’ordine anche la dotazione di sicurezza che comprende numerosi sistemi avanzati di assistenza alla guida, di serie su tutta la gamma, affiancati da nove airbag. Inoltre a fronte di una massa di 2.130 kg, il Suv nipponico garantisce una capacità di traino di 1.500 kg. Già ordinabile in prevendita, la Mazda CX-6e sarà offerta a partire da 46.750 euro nel già completo allestimento Takumi. Per la più ricca Takumi Plus, che aggiunge le telecamere al posto degli specchietti retrovisori e i sedili rivestiti in ecopelle bicolore, occorrono 49.750 euro. Mentre per le prime consegne bisognerà attendere la metà del 2026.

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mercoledì 28 gennaio 2026 - Ultimo aggiornamento: 18:25 | © RIPRODUZIONE RISERVATA