Omoda 7 cavalca l’onda del successo, efficienza e prestazioni sono ai vertici
MILANO - Passare dallo 0,4% al 2% del mercato in un anno e mezzo è una sorta di miracolo nel mondo dell’automobile al quale però ci siamo ultimamente abituati con l’arrivo dei marchi cinesi. Due di questi, entrambi del gruppo Chery, sono Jaecoo e Omoda con quest’ultimo che lancia la Omoda 7, terzo ingresso in gamma che, con i suoi 4,66 metri di lunghezza, si inserisce tra la “5” e la “9” in attesa di altre novità attese per l’anno in corso che, oltre a nuove versioni e a modelli inediti, consisteranno persino nei due nuovi marchi Lepas e iCar.
La Omoda 7 si propone con l’eleganza hi-tech già viste sulle sue sorelle grazie ad uno stile che esprime contenuti tecnologici effettivamente avanzati, il più eclatante di tutti è lo schermo da 15,6” che può scorrere di lato diventando, alla bisogna, un visore da business class per il passeggero, grazie anche al sedile rivestito in ecopelle ventilato, riscaldato e dotato di supporto per le gambe. Dunque natura profondamente orientata al comfort e digitale, con qualche eccesso come la regolazione dei retrovisori laterali che obbliga a passare per il suddetto schermo. Chi siede dietro può allungare comodamente le gambe mentre per i bagagli il vano di carico varia da 537 a 1.294 litri.

Tanta tecnologia digitale è anche a beneficio della sicurezza, con una dotazione di dispositivi di assistenza davvero completa insieme a 8 airbag dei quali uno centrale anteriore e l’altro per le ginocchia del guidatore. Il sistema di propulsione è un ibrido plug-in che appartiene alla categoria dei cosiddetti “super hybrid”, in grado di garantire elevate percorrenze ad emissioni zero, con feeling di guida da elettrico e grande efficienza anche quando si marcia in ibrido. Il sistema della Omoda 7 è composto da un 1.5 turbo a ciclo Miller da 143 cv e una trasmissione dedicata che integra due motori elettrici: uno per la trazione da 150 kW e un altro da 60 kW adibito al recupero di energia per una potenza totale di 279 cv e uno 0-100 km/h in 8,4 s.
La batteria LFP da 18,4 kWh permette un’autonomia in elettrico di 92 km ed è ricaricabile sia in corrente alternata a 6,6 kW sia in continua a 40 kW così che per passare dal 30% all’80% ci vogliono solo 20 minuti. In marcia, la Omoda 7 si dimostra comoda e piacevole grazie alla spinta consistente e silenziosa del suo powertrain e al suo assetto che, seppur morbido, non è mai troppo cedevole in curva dove piacerebbe avere uno sterzo un po’ più connesso alla strada.

L’ottima efficienza dichiarata (oltre 1.200 km di autonomia) ha trovato un riscontro effettivo: con il serbatoio da 60 litri e la batteria piena, dopo un centinaio di km c’erano ancora il 30% dell’energia e benzina per oltre 900 km di autonomia. Ottimo anche il prezzo: si parte da 38.900 euro con tre allestimenti e uno sconto rottamazione che può arrivare a 4mila euro, inoltre la garanzia copre l’intera vettura per 7 anni o 150.000 km, la batteria per 8 anni e persino i ricambi per 3 anni. A questo proposito – giurano in Omoda Italia – il magazzino è a Basiano (MI), è completo di tutto punto e le parti possono essere consegnate in massimo 48 ore presso qualsiasi officina della rete di assistenza.




