Toyota Hilux 2025 va oltre il sistema mild-hybrid. Migliorata nel design, nel comfort e nelle prestazioni

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Il mercato italiano dei pick-up, pur non essendo diffuso come in altri paesi, offre una vasta gamma di modelli, sia per esigenze lavorative che per l’avventura e il tempo libero. Tra i più qualificati spicca sicuramente l’Hilux di Toyota, gigante di 5,32 metri venduto in oltre 18 milioni di esemplari, di recente sottoposto all’ennesimo aggiornamento che prevede la motorizzazione ibrida, ovvero ciò che serve, in questa fase di transizione, per adeguarsi alle nuove esigenze di un mercato in evoluzione. Il risultato è un veicolo d’avanguardia, in grado di assicurare prestazioni più fluide e silenziose, sia nella guida su strada sia in offroad, e soprattutto capace di ridurre la produzione di CO2 allo scarico. Sono stati apportati miglioramenti anche al telaio, alle sospensioni e ai freni. E tanto basta ai vertici del colosso giapponese per definire il proprio pick-up “il migliore di sempre da guidare, sia su strada che in fuoristrada”.

Il discorso riguarda in particolare la versione GR SPORT II, che sfrutta le esperienze maturate con le partecipazioni e le vittorie ai rally-raid più duri e impegnativi, di cui parliamo in altro articolo. Ma è bene chiarire che la base di partenza, ovvero l’Hilux stradale ordinabile in concessionaria per un uso quotidiano, è un veicolo che in 55 anni si è costruito una reputazione impareggiabile come auto di eccezionale robustezza e affidabilità. E il model year 2025 è oggi, al di là del sistema mild-hybrid, un’auto evoluta, migliorata nel design, nell’innovazione ingegneristica, nell’adeguamento del comfort e delle prestazioni e nella dotazione di dispositivi di sicurezza avanzati. Tutto ciò poggiando su un’architettura studiata specificamente per ottimizzare resistenza, durata e rigidità torsionale e curando molti dettagli in funzione della vocazione del modello. In questa ottica vanno spiegate l’altezza da terra di 310 mm, l’angolo di attacco e di uscita di 29 e 26 gradi, le robuste sospensioni posteriori a balestra e i doppi ammortizzatori, che rappresentano una garanzia certa per prestazioni sicure in fuoristrada, comfort e maneggevolezza da Suv su strada.

Il motore di base è il turbodiesel DOHC 16 valvole da 2,8 litri, in grado di generare una potenza massima di 204 cv a 3.400 giri e un picco di coppia di 500 Nm tra 1.600 e 2.800 giri. È dotato di tradizionale iniezione common rail, turbocompressore a geometria variabile e intercooler raffreddato ad acqua. Il controllo delle emissioni di scarico comprende un filtro antiparticolato, la riduzione catalitica selettiva e l’iniezione supplementare di urea. La novità sta nell’introduzione di un nuovo motore-generatore elettrico, di una batteria agli ioni di litio da 48V e di un convertitore DC-DC, ovvero di un circuito che converte una sorgente di corrente continua da una tensione a un’altra. “Tutti questi nuovi componenti – spiegano in Toyota - sono stati progettati per una semplice integrazione, evitando così la necessità di complesse modifiche al gruppo propulsore”.
Il generatore elettrico (un’unità sincrona a magneti permanenti) è azionato dal motore e carica la batteria ibrida agli ioni di litio. E ciò – assicurano sempre in Toyota - offre molteplici vantaggi, rendendo la guida più facile, fluida e silenziosa in tutte le condizioni. Il sistema mild hybrid, tra l’altro, non riduce in alcun modo la capacità di carico, che arriva fino a 1.000 kg, mentre la capacità di traino è di 3.500 kg. Ulteriore significativo: il nuovo Hybrid 48V è compatibile con il diesel HVO100, un carburante non fossile prodotto al 100% da fonti rinnovabili, e ciò rende ancor meglio l’idea dell’impegno sul fronte della compatibilità ambientale.
La batteria agli ioni di litio da 48V ha 13 celle e una capacità di 4,3 Ah. Pesa solo 7,6 kg e, grazie all’utilizzo di componenti interni di piccole dimensioni, è sufficientemente compatta da poter essere alloggiata sotto i sedili posteriori, con un impatto minimo sullo spazio dell’abitacolo. Quando è completamente carica, la batteria può fornire fino a 12 kW di potenza e 65 Nm di coppia aggiuntivi al gruppo propulsore all’avvio. Altro particolare interessante, la batteria è posizionata in alto rispetto al motore in modo da non compromettere le capacità di guado (700 mm) e consentire anche di fermarsi in queste condizioni per un massimo di 10 minuti.
Tra i plus, vale la pena ricordare anche l’introduzione di 6 sistemi di guida e, per la prima volta sull’Hilux, del Multi-Terrain Select. Questo sistema regola gli apparati di controllo della trazione per migliorare la spinta, la manovrabilità e la stabilità in diverse condizioni di guida. Non manca la funzione di frenata rigenerativa. Quando si percorrono le superfici più accidentate in fuoristrada, poi, il motogeneratore migliora la capacità dell’auto di superare gli ostacoli, mentre si passa automaticamente dalla trazione posteriore all’integrale.
Per il resto, vale la pena ricordare che il pick-up di Toyota viene proposto in formato mono o doppia cabina, con 2 o 4 porte e con 2 o 5 posti a sedere, nelle versioni Lounge ed Executive, cui si aggiungono le top di gamma Invincible e GR Sport II.




