Dieter Zetsche lascerà, dopo 12 anni, l’incarico di presidente del Gruppo Daimler AG e della divisione Mercedes

Il “testamento” di Zetsche: «Vi lascio una Mercedes leader. La sfida continua su sviluppo di ibrido ed elettrico»

di Sergio Troise
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GINEVRA - Il 26 maggio, come noto da tempo, Dieter Zetsche lascerà, dopo 12 anni, l’incarico di presidente del Gruppo Daimler AG e della divisione Mercedes. Il Salone di Ginevra è stato dunque, per lui, una sorta di passerella d’addio, o meglio un arrivederci, visto che dal 2021 s’insedierà al vertice del Consiglio di sorveglianza. Comunque è stata l’occasione per fare il punto sullo stato di salute dello storico marchio tedesco e, soprattutto, per celebrare degnamente l’imminente passaggio di consegne a Ola Kallenius, il 50enne manager svedese che prenderà il suo posto, nel segno della continuità.
 

La strada che il futuro numero 1 del colosso tedesco dovrà seguire è già tracciata da tempo: entro il 2025 la Mercedes dovrà disporre di una gamma totalmente elettrificata, con auto ibride, ibride plug-in e full electric, mentre le attività di ricerca e sviluppo dovranno proseguire sulla strada intrapresa, anche in partnership con altri costruttori e su versanti diversi, come i sistemi di assistenza alla guida, lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, la diffusione dei comandi vocali e gestuali, dei navigatori con realtà aumentata, fino alla guida autonoma.

Sulle partnership, però, Zetsche è stato perentorio: “Abbiamo avviato una collaborazione con i nostri storici avversari della BMW e apriremo anche ad altre aziende. Ma sia chiaro: la concorrenza continuerà. Noi continueremo a lavorare per stabilire chi è il leader”.

Zetsche ha pronunciato queste parole sul palco del Palexpo ginevrino, dove si è presentato a bordo dell’EQV, concept che prefigura il primo monovolume totalmente elettrico di classe premium, indicato come “soluzione ideale per famiglie allargate”. Il prodotto di serie sarà presentato nel mese di settembre a Francoforte e sarà disponibile a 6, 7 o 8 posti, con credenziali interessanti: 400 km di autonomia e possibilità di ricariche rapide, in 15 minuti. Il tutto, ovviamente, in un contesto di lusso e qualità degno della tradizione del marchio, e con un ricco corredo di sistemi hi-tech per infotainment, connettività e assistenza alla guida.

A Ginevra Mercedes ha celebrato anche l’anteprima della nuova GLC (un restyling), ha esposto la versione AMG della GLE 53 4Matic (435 cv) e, soprattutto, ha fatto debuttare in Europa (dopo l’anterpima americana) la CLA Shooting Brake, berlina-coupé a 5 porte che Zetsche non ha esitato a definire “un’opera d’arte su ruote”. Gli oggettivi meriti del Centro Stile Mercedes non hanno fatto dimenticare al numero 1 uscente “l’eccezionale valore di tutta la squadra di uomini e donne che ha lavorato con me e continuerà ad operare con il mio successore Ola Kallenius. Il 2018 – ha detto Zetsche – non è stato un anno facile e non lo sarà neanche il 2019, ma c’è fiducia, affronteremo tutte le sfide e coglieremo tutte le opportunità”.

L’impegno principale è sul processo di elettrificazione, come ha tenuto a ricordare, da parte sua, il successore designato di Zetsche, Ola Kallenius, sottolineando che il processo interesserà, entro il 2025, tutta la gamma, dalla Classe S ai modelli entry level. “Avremo auto sempre più potenti ma capaci di abbattere consumi, emissioni, vibrazioni, rumorosità – ha detto il manager svedese -. Avremo auto mild-hybrid più semplici e meno costose e più sofisticate ibride plug-in in grado di percorrere in elettrico anche cento chilometri. E ancora: faremo in modo da semplificare e velocizzare al massimo le ricariche”.
 

 

In questa ottica sono stati ricordati gli investimenti per 20 miliardi fatti nel territorio dell’ex Germania Est, dove è in costruzione una nuova fabbrica super automatizzata che produrrà batterie di nuova generazione, e quelli avviati in Alabama (oltre un miliardo di dollari) per le celle a combustibile. “Abbiamo avviato anche una selezione accurata dei fornitori – ha tenuto a sottolineare Ola - per fare in modo che le Mercedes EQ siano le migliori auto a emissioni zero disponibili sul mercato”.

Tecnologie a parte, a Stoccarda lavorano anche su altri fronti legati allo sviluppo dell’auto elettrica. “Dobbiamo fare in modo che la rete di distribuzione dell’energia si allarghi il più possibile e rendere pratica, semplice e conveniente la ricarica. In questo – osserva Kallenius - l’innovazione in atto aiuta molto e probabilmente si diffonderà il pagamento delle ricariche con il telefonino o qualcosa del genere. Quanto alla rete, siamo a buon punto per l’installazione di colonnine, lavorando in collaborazione con altri costruttori. Miriamo a 300 punti di ricarica in Europa”.

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Martedì 12 Marzo 2019 - Ultimo aggiornamento: 14:48 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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