Michelin festeggia 120 anni, l’Italia è nel cuore. Tre fabbriche danno lavoro diretto a quasi 4mila addetti
CUNEO - La storia di Michelin è legata all’Italia: il costruttore francese di pneumatici festeggia infatti nel 2026 i 120 anni di presenza sul nostro territorio, dove si trovano tre siti produttivi e vengono impiegati attualmente 3.800 dipendenti. L’Italia rappresenta un pilastro strategico fondamentale per Michelin, essendo stato il primo paese straniero ad accoglierla, ed ora la capacità produttiva potenziale grazie agli stabilimenti di Torino, Cuneo e Alessandria raggiunge quasi 14 milioni di pneumatici l’anno. Queste cifre la pongono in prima posizione in Italia tra i costruttori di pneumatici, con il 63% della produzione totale nel nostro Paese (dati Assogomma).
Il 2026 non sarà solo l’occasione per festeggiare i 120 anni di presenza in Italia, ma anche i 55 anni dello stabilimento di Alessandria, specializzato nella produzione di pneumatici per autocarri. Inoltre, a novembre sarà presentata la nuova Guida Michelin dedicata alla ristorazione, che testimonia il coinvolgimento dell’azienda al di fuori dell’universo in cui opera.

La novità assoluta è rappresentata dalla linea produttiva robotizzata inaugurata proprio nello stabilimento di Cuneo: si tratta dell’unica in Europa, capace di trattare pneumatici da 15 a 24 pollici e di condensare in sé il 20% della produzione continentale. Le dimensioni superiori ai 17” stanno aumentando sempre di più sulle vetture moderne, perciò è stato necessario inaugurare una linea che seguisse questo andamento. Inoltre, le tecnologie avanzate utilizzate per questo stabilimento migliorano il comfort e l’ergonomia dei lavoratori, oltre all’ambiente grazie all’eliminazione di tutti i solventi. Il gruppo Michelin si conferma un pioniere nelle nuove tecnologie e il suo legame con l’Italia permette di sfruttare gli importanti investimenti effettuati per avere benefici anche sul territorio. Con 432 milioni di euro messi sul piatto dal 2021 a oggi sono state rafforzate competitività, digitalizzazione e impronta ambientale.

Se guardiamo ai dati del 2024, Michelin ha generato un indotto in Italia di 328 milioni e ha impiegato 2.800 fornitori locali, risultando quindi un motore trainante fondamentale anche per le industrie locali. Per quanto riguarda invece il livello globale, la casa francese si conferma leader globale per vendite, con un fatturato di 27,2 miliardi di euro, possiede 86 stabilimenti e impiega 129.800 dipendenti. Il Nord America rappresenta il mercato principale, con il 39%, seguito dall’Europa al 36%.




