Fiat 500, una storia italiana. Al volante dell’intramontabile citycar nella nuova versione Hybrid prodotta a Mirafiori

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Fiat 500, l'auto senza limiti: da utilitaria a gioiello glamour. Non passa mai di moda
Ci sono modelli che si distinguono dalla massa, sfuggono alle gerarchie, ribaltano i cliché e perfino i dogmi del mercato diventando icone intramontabili. Sono auto diverse perché presidiano il terreno delle emozioni, come se avessero un’anima e un cuore pulsante. La Fiat 500, nella sua intera storia sviluppata su tre generazioni, è una di queste auto: forse l’esempio più eclatante di come si possa interpretare il concetto di citycar nelle diverse stagioni della motorizzazione, dal minimalismo degli anni del boom economico al pragmatismo glamour attuale figlio dei microchip e della sostenibilità intelligente.

La grande sfida del presente è rinnovare il successo, straordinario, delle precedenti generazioni che sono diventate nel mondo testimonial del design e del “saper fare” all’italiana. Con un look elegante e tecnologie adeguate, a cominciare dal motore ibrido, la nuova Fiat 500 rilancia affiancando la versione termica alla già nota full-electric. Per «offrire a ogni cliente il tipo di vettura che desidera senza imporre una soluzione», ha detto il presidente di Stellantis John Elkann. Il lancio del nuovo modello ha mobilitato Torino per due settimane, ribadendo il legame della “grande fabbrica” con la città in cui la leggenda è nata e si è sviluppata. Fiat 500 ibrida è stata partner del Film Festival (con la mostra “L’Italia che piace” alla Mole Antonelliana) e ha animato la mostra sulla propria storia presso l’Heritage Hub. Poi ha affrontato i primi test drive partendo proprio da Mirafiori, quella Palazzina Uffici che sarà profondamente rinnovata entro il 2027.

La produzione è ufficialmente partita con l’obiettivo di raggiungere 6mila unità entro fine anno e 100mila l’anno a pieno regime, dal marzo 2026 quando opereranno sulle linee anche i 400 nuovi assunti. «Questa è la dimostrazione concreta – ha detto l’Ad Antonio Filosa - della volontà di Stellantis di investire in Italia e nelle sue eccellenze. Questo progetto integra innovazione, sostenibilità e attenzione alle persone». La nuova 500 è basata sulla piattaforma della gemella elettrica, opportunamente modificata per ospitare il motore termico. Adotta un 3 cilindri FireFly da un litro che sviluppa 65 cv, abbinato a un cambio manuale a sei marce. Il sistema “mild Hybrid” a 12 volt (con generatore-starter a cinghia e batteria al litio) consente una velocità massima di 155 km l’ora e l’accelerazione da 0 a 100 in 16,2 secondi. L'erogazione della coppia è ben calibrata, non si avvertono mai fastidiose vibrazioni né piccoli “buchi” di potenza nemmeno nelle situazioni di traffico più complicate. E l’agilità della vettura è davvero straordinaria, mentre i consumi si attestano sui 5,3 litri di benzina per 100 km nel ciclo misto, con emissioni contenute (120 grammi/km di Co2 in media).

Sotto il profilo stilistico, l’unica differenza tra la ibrida e la full-electric è la comparsa della piccola griglia anteriore sotto al logo 500, per far “respirare” il propulsore termico. Stessa cura della gemella Bev per quanto riguarda la scelta dei materiali e le rifiniture. Come la precedente generazione, la nuova 500 punta su interni sofisticati e una buona abitabilità, perfino nei sedili posteriori. La gamma prevede gli allestimenti Pop, Icon e La Prima, oltre alla speciale versione di lancio battezzata Torino. Tre le varianti di carrozzeria: Hatchback, 3+1 (quella con la porticina posteriore aggiuntiva ordinabile da inizio 2026) e Cabrio. Il listino parte da 19.900 euro, ma Fiat ha studiato interessanti formule promozionali che abbassano il prezzo fino a 16.950 euro in caso di rottamazione e con finanziamento Stellantis. La versione Pop esprime l’essenza pragmatica della nuova vettura, offrendo tuttavia già elementi premium come fari anteriori alogeni con firma luminosa a Led, fari posteriori a Led, display digitale da 7”, climatizzatore manuale, sensori di parcheggio e freno di stazionamento elettrico, oltre agli Adas obbligatori di assistenza alla guida.

La Icon aggiunge cerchi in lega da 16”, l’infotainment da 10,25” a centro plancia con connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto, climatizzatore automatico, sensori luci e pioggia, volante rivestito in materiale soft-touch. Top di gamma è La Prima, con navigatore e telecamera posteriore, tetto in vetro, sistemi di monitoraggio dell’angolo cieco e mantenimento corsia. Una citycar in perfetta sintonia con i tempi moderni.
«La 500 è molto più di un’auto: è un simbolo di creatività, passione e italianità – ha commentato Olivier François, Ceo del Brand Fiat - Con questo nuovo modello vogliamo offrire una mobilità che unisce tradizione e futuro, celebrando l’Italia che piace e il legame unico tra Fiat, Torino e Mirafiori. Questo modello rappresenta la nostra visione di un’auto accessibile, sostenibile e capace di emozionare, proprio come la città che la ospita».





