Leapmotor B03X, tecnologia al top. Dopo il successo della citycar T03, sbarca in Italia il Suv compatto zero emission
MEIJAS - Quando si passa dallo 0,2% al 2,3% del mercato in meno di un anno, sarebbe doveroso prendere il fiato, ma non per la Leapmotor che alle T03, B010, C010 e B05 aggiunge ora la B03X, modello pronto a buttarsi nell’affollato segmento dei B-Suv che vale da solo il 30% di tutto l’immatricolato dello Stivale. La B03X è la prima Leapmotor a trazione anteriore ed è ovviamente elettrica inoltre è basata su una piattaforma modernissima caratterizzata da una batteria CTC – Cell to Chassis, ovvero con le celle che svolgono una funzione portante per la scocca rendendola più rigida – e da un’architettura elettronica centralizzata nel quale tutte le funzioni della vettura sono regolate da un unico chipset Qualcomm Snapdragon 8155 e un unico software che viene aggiornato over-the-air.

La B03X è di fatto un vero e proprio SDV (Software Defined Vehicle) che, oltre a tanta tecnologia, offre anche spazio e praticità in dimensioni giuste per la città, e non solo. È lunga infatti 4,27 metri, larga 1,81 e alta 1,63 con un passo di 2,60 metri e uno stile ispirato a quello delle sorelle più grandi: dunque forme lisce e raccordate che denotano una certa cura aerodinamica e che, senza emozionare particolarmente, vestono un abitacolo ampio e funzionale. Dal posto guida la visibilità è ottima di fronte e di lato, grazie al parabrezza non troppo inclinato, ai montanti sottili e alla linea di cintura bassa, ma soprattutto ci sono spazio da vendere e due soluzioni per il carico che fanno la differenza.
La prima è il divanetto la cui seduta può essere sollevata per accogliere oggetti alti e sottili facendoli passare dalle portiere posteriori, la seconda è un vano sotto il piano di carico, regolabile su due livelli, che è da ben 105 litri ed impermeabile, ideale per riporre gli oggetti sporchi anche di fango. Per pulirlo basta un po’ d’acqua ed aprire il tappo facendo scivolare fuori lo sporco. Non sono trovate inedite, ma le troviamo insieme per la prima volta e, in più, abbiamo un bagagliaio che va da 405 a 1.605 litri e, una volta abbattuto anche lo schienale del passeggero anteriore, può accogliere oggetti lunghi anche oltre 2 metri e mezzo. Unica nota stonata la cappelliera troppo cedevole che però sarà sostituita con una più rigida.

Colpisce positivamente la morbidezza dei materiali e la plancia segue a disposizione ormai standard con la strumentazione digitale su display da 8,8” e lo schermo centrale 2.5K da 14,6”. Gli unici comandi fisici si trovano intorno al volante, tra questi anche la levetta per la marcia sul piantone, che rimane un po’ nascosta dalla corona, e le rotelle multifunzione sulle razze con le quali si possono regolare anche gli specchietti retrovisori. Alcune indicazioni sono a prova di ottotipo e il pulsante dell’hazard si trova insolitamente in alto, sulla plafoniera. Comodo e pratico invece il tunnel a ponte mentre lo smartphone, oltre a poter interagire con la vettura a distanza, può fare da chiave.
La dotazione di sicurezza conta su 7 airbag e 14 tra sensori e telecamere, abbastanza per avere la guida assistita di livello 2. La B03X può avere un motore da 130 kW abbinato ad una batteria al Litio-Ferro-Fosfato (LFP) da 39,8 kWh di capacità per 292 km di autonomia o uno da 145 kW con una batteria da 53 kWh, dotata della stessa chimica, che promette di bastare per 382 km. Ponderata in base alle taglie la potenza massima di ricarica: 100 kW per la prima e 133 kW per la seconda in modo da avere per entrambe un passaggio dal 30% all’80% in 16 minuti.

Così come in altre Leapmotor, la B03X si segnala per la sua morbida brillantezza, il comfort offerto dalle sospensioni e uno sterzo che pecca per precisione e sensibilità. Eccellenti invece i consumi che sul nostro percorso di prova si sono assestati poco sopra i 12 kWh/100 km, ben al di sotto dei 14,7 kWh/100 km dichiarati. E infine il listino: si parte da 24.900 euro, ma bisogna togliere 2mila euro di sconto, altrettanti per un usato in permuta o da rottamare e infine un altro bonus di 1.000 euro per chi la ordina entro settembre più la wallbox che può funzionare anche con la sola potenza domestica. Dunque con meno 20mila euro si può portare la Leapmotor B03X a casa e basta metterci 2.500 euro in più per avere la versione più potente e con maggiore autonomia.




