Subaru Uncharted, lo sport utility zero emission che si muove con agilità in fuoristrada

Subaru Uncharted, lo sport utility zero emission che si muove con agilità in fuoristrada

Subaru, ora la produzione di veicoli elettrici è in Giappone. Nello stabilimento di Yajima esce il nuovo Suv Trailseeker

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BERGAMO - Smettiamola di raccontare le elettriche solo per l’autonomia e i tempi di ricarica e torniamo a parlare di fuoristrada. Sembra questa l’intenzione di Subaru con Uncharted, il Suv elettrico che riporta la passione per fango, terra, twist e passaggi di precisione in offroad. La base tecnica è condivisa con Toyota C-HR+, ma Subaru non si è limitata a modificare loghi, paraurti e dettagli estetici: gli ingegneri giapponesi sono intervenuti sulle sospensioni, sulla taratura degli ammortizzatori e soprattutto sull’altezza minima da terra, che raggiunge i 211 millimetri contro i 185 millimetri della Toyota. Quei pochi centimetri fanno la differenza quando bisogna affrontare pietre, solchi o sterrati sconnessi. Sulla versione AWD, poi, i due motori elettrici creano una trazione integrale permanente e non “su richiesta” come la sorella di Toyota.
E l’X-Mode, con programmi dedicati al fuoristrada, lavora insieme a Grip Control e al controllo automatico della velocità in discesa. La prova? Abbiamo portato Uncharted in fuoristrada vero, affrontando praticamente tutti i possibili scenari di diversi circuiti offroad e, qui, si è apprezzata sia la buona articolazione delle sospensioni, sia il certosino controllo della coppia che ha permesso anche ripartenze da fermi su forti pendenze con fondo a bassa aderenza. Con la AWD da 343 cv si accelera poi da 0 a 100 km/h in 5 secondi e i 77 kWh di batteria restituiscono una buona autonomia autostradale. Per fare di meglio, però, si può scegliere la versione leggermente più ingentilita, la prima Subaru a trazione anteriore.

Più urbana, meno potente ma altrettanto scattante e sorprendentemente piacevole da guidare nonostante l’altezza da terra. Acceleratore e freno hanno una risposta progressiva e naturale, ed è un dettaglio non di poco conto sulle elettriche dove solitamente la taratura dei comandi passa in secondo piano. Sulla Subaru il conducente riesce invece a dosare facilmente la potenza, sia percorrendo una strada tortuosa, sia avanzando lentamente su un terreno a bassa aderenza. Dentro le finiture sono di buona qualità, anche se si nota una lucidità forse eccessiva del display principale e il software, pur completo e affiancato da utili comandi fisici, non raggiunge la raffinatezza dei modelli più attenti all’esperienza “alla smartphone”. E questo non è necessariamente un male per una fetta di clienti.

Infine la ricarica: in corrente continua si ferma a 150 kW, con un tempo dichiarato di circa 28 minuti per passare dal 10 all’80%, ma il vantaggio è in corrente alternata con il caricatore trifase da 22 kW di serie. Prezzo? Con le offerte lancio parte da 34.900 euro, anche senza finanziamento, e la versione base con la trazione anteriore e la batteria più piccola ha una buona dotazione, quasi da full optional. Quella per viaggiare? La Uncharted FWD con batteria da 77 kWh, costa 39.900 euro con lo sconto per chi permuta o rottama un’auto qualsiasi.




