Il noleggio in vacanza

Noleggio auto, l’estate 2026 viaggia elettrificata: ibride ed elettriche al 54%

  • condividi l'articolo

La mobilità delle vacanze cambia marcia. Nell’estate 2026 oltre un’auto a noleggio su due sarà elettrificata, mentre diminuisce il peso delle motorizzazioni tradizionali e cresce l’attenzione dei viaggiatori verso la programmazione e il contenimento dei costi. È quanto emerge dal nuovo Osservatorio Drivalia, realizzato analizzando oltre 50 mila prenotazioni di noleggio a breve termine relative al periodo compreso tra giugno e agosto 2026. La rilevazione fotografa un mercato sempre più orientato verso vetture a basse emissioni, soggiorni più lunghi e prenotazioni effettuate con maggiore anticipo.

I modelli ibridi ed elettrici raggiungono complessivamente il 54% delle preferenze. A guidare la crescita sono soprattutto le ibride, scelte nel 44% dei casi, due punti percentuali in più rispetto al 42% registrato nell’estate 2025. Le vetture completamente elettriche mantengono invece una quota stabile del 10%. Di conseguenza, benzina e diesel continuano a perdere terreno: la loro incidenza complessiva passa dal 48% dello scorso anno al 46% previsto per la stagione estiva 2026. Un sorpasso che, secondo Drivalia, segnala come la mobilità elettrificata non rappresenti più una scelta di nicchia, ma una componente ormai consolidata del turismo su strada.

Il last minute perde terreno

A cambiare non è soltanto il tipo di alimentazione scelto. I dati mostrano anche una maggiore prudenza nella pianificazione delle vacanze. L’anticipo medio con cui viene prenotata una vettura sale infatti a 31 giorni, contro i 24 giorni rilevati nel 2025. Parallelamente, si allunga la durata del noleggio: la media raggiunge i nove giorni, uno in più rispetto alla precedente stagione estiva. La tendenza sembra indicare una concentrazione del budget su un unico viaggio più lungo, anziché su più soggiorni brevi, con l’obiettivo di bloccare in anticipo le tariffe e ottimizzare le spese.

«In un contesto economico complesso, e di fronte alle incertezze attuali, i consumatori non rinunciano alle vacanze ma scelgono di pianificarle con più consapevolezza e lungimiranza», spiega Pasquale Piccolino, Country Manager di Drivalia Italia. Secondo Piccolino, il superamento della soglia del 50% da parte delle motorizzazioni a zero e basse emissioni dimostra una maturità strutturale del mercato, mentre l’aumento dell’anticipo e della durata dei noleggi risponde alla necessità di gestire meglio tempi e costi.

Il turismo estero vale il 61%

Il mercato italiano del noleggio estivo continua inoltre a beneficiare della forte domanda internazionale. Il 61% delle prenotazioni analizzate proviene dall’estero, confermando l’attrattività della Penisola per i viaggiatori internazionali. Considerando tutte le provenienze, i clienti italiani rappresentano il 38% delle prenotazioni. La Germania, con una quota del 26%, si conferma il principale mercato straniero, davanti agli Stati Uniti, al 17%, e alla Francia, al 15%.

Sicilia, Sardegna e Puglia dominano le richieste

Sul fronte delle destinazioni, le preferenze si concentrano soprattutto nel Sud Italia e nelle Isole. La Sicilia conquista il primo posto con il 16,9% delle prenotazioni complessive, seguita dalla Sardegna con il 15,8% e dalla Puglia con il 14,5%. La classifica cambia leggermente prendendo in esame i clienti che prenotano vetture elettrificate. In questo segmento la Sardegna sale al vertice, raccogliendo il 19,2% delle preferenze, mentre Sicilia e Puglia si attestano entrambe al 16,2%.

Una tendenza che evidenzia il crescente interesse verso forme di turismo più sostenibili anche nelle destinazioni tradizionalmente legate ai lunghi spostamenti e alla mobilità individuale. La disponibilità di veicoli elettrificati diventa così un elemento sempre più rilevante nell’organizzazione delle vacanze, insieme al prezzo, alla durata del soggiorno e alla pianificazione anticipata.

  • condividi l'articolo
martedì 14 luglio 2026 - Ultimo aggiornamento: 12:45 | © RIPRODUZIONE RISERVATA