La Mazda CX-30 durante le prove a Roccaraso

Mazda AWD, la trazione predittiva: sicurezza al top con quattro ruote motrici

di Angelo Berchicci
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ROCCARASO - Ghiaccio e sensazione di controllo possono andare d’accordo? La ricetta Mazda per conciliare i fondi scivolosi con l’ormai noto “Jinba Ittai” (il senso di connessione tra guidatore e veicolo) passa attraverso la trazione integrale intelligente i-Activ All-Wheel Drive. Per testare il funzionamento di questo sistema sviluppato in house dal costruttore giapponese (che lo adotta sui Suv CX-30, CX-5 e CX-60 e sulla compatta Mazda3) ci siamo recati sul manto di ghiaccio della pista Roccaraso Snow Driving, nel pieno dell’inverno abruzzese. Cambi rapidi di traiettoria, slalom, test dell’alce, curve affrontate a gas volutamente spalancato. Tutte prove a cui le vetture da noi guidate – nello specifico la CX-5 e la CX-60, entrambe con motorizzazione diesel – hanno risposto senza problemi. Merito del sofisticato sistema di trazione integrale i-Activ AWD, che vanta una logica di funzionamento predittiva: i trasferimenti di coppia intervengono prima che una delle ruote possa perdere aderenza, in modo da garantire un comportamento della vettura più stabile e sicuro.

Per fare ciò gli ingegneri giapponesi hanno sviluppato un sistema di frizioni elettroattuate che distribuiscono la coppia alle ruote, sulla base delle informazioni provenienti da 27 sensori disseminati in tutta la vettura, ognuno dei quali rileva oltre 200 variabili al secondo riguardanti la strada, la guida del conducente e altri fattori che potrebbero influenzare la trazione della vettura. Il sistema è in grado di rilevare istantaneamente le microscopiche differenze di velocità tra veicolo e terreno, che agiscono come segnali di avvertimento di potenziale slittamento degli pneumatici. Sono inoltre monitorati i tergicristalli e la temperatura ambientale, i cui segnali aiutano a prevedere fondi stradali scivolosi o in pericolo di congelamento. Il test prosegue sulle strade dell’appennino abruzzese, dove l’ostacolo principale sono le basse temperature e le condizioni variabili dell’asfalto, soprattutto nei passaggi da aree soleggiate a zone d’ombra, con possibile presenza di ghiaccio. In queste condizioni si apprezzano i trasferimenti di coppia tra le ruote estremamente rapidi, che permettono alle vetture di avere un comportamento sempre fluido e regolare
Le numerose curve che caratterizzano l’autostrada A25, infine, sono un ottimo banco di prova per due sistemi elettronici sviluppati da Mazda, che operano in sinergia con la trazione i-AWD: il G-Vectoring Control Plus (GVC Plus), di cui sono dotati i modelli con motore trasversale (CX-5, Mazda3 e CX-30), e il Kinematic Posture Control (KPC), montato solo su CX-60 (oltre che sulla sportiva MX-5).

Il GVC Plus previene il sottosterzo limitando la coppia del motore in ingresso curva, per generare forza G di decelerazione che va a caricare le ruote anteriori. Inoltre, applica una lieve forza frenante alle ruote esterne in uscita di curva, contribuendo a riportare la vettura in marcia rettilinea. Il KPC interviene durante la curva frenando leggermente la ruota posteriore interna, con conseguente spinta verso il basso della carrozzeria che diminuisce il rollio e fornisce maggiore stabilità al veicolo. Tutti sistemi elettronici che, dialogando con la meccanica, permettono una guida rilassata e concorrono a generare una sensazione di grande sicurezza, anche quando le condizioni del fondo stradale si fanno più impegnative.

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mercoledì 18 giugno 2025 - Ultimo aggiornamento: 11:48 | © RIPRODUZIONE RISERVATA