Salvini: «Gli autovelox sono 4mila, la metà omologati'. Abbiamo semplicemente eliminato gli autovelox furbetti o irregolari»
«Quella sugli autovelox è un'operazione trasparenza che ho voluto da Ministro, da genitore, nel nome della sicurezza stradale, e da automobilista. Non c'era un censimento, cioè non si sapeva quanti fossero, si narrava che fossero più di 10mila. Abbiamo chiesto ai Comuni di inserire indirizzo, anno e omologazione, siamo arrivati a neanche 4mila. E di questi, con l'omologazione, secondo le regole, ce ne sono la metà. I Comuni hanno tempo per inserire, omologare, aggiornare.
Però l'autovelox, c'è nel nuovo codice della strada, può essere messo, deve essere messo dove c'è un punto pericoloso, dove c'è una scuola, dove c'è un ospedale. Abbiamo semplicemente eliminato gli autovelox furbetti o irregolari. E quindi abbiamo messo un po' di ordine. Tutti i sindaci, se inseriscono i loro autovelox e rispondono ai requisiti previste dalla legge, non hanno nessun problema. Quelli che usavano gli autovelox a ripetizione, nascosti, camuffati, per fare cassa non ci saranno più". Lo ha detto il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, intervenendo sui controlli in corso sugli autovelox in Italia.



