Sicurezza dei bambini in auto, Unasca porta tutti in autoscuola
In occasione della Settimana dedicata alla sicurezza dei bambini in auto, Unasca, l’Unione nazionale autoscuole e studi di consulenza automobilistica, organizza nelle sue sedi in tutta Italia eventi di formazione e sensibilizzazione per migliorare la protezione dei più piccoli quando vengono trasportati in automobile. Sembra superfluo, eppure in Italia, nel 2024 (dati Istat), 29 bambini sono morti e quasi 9.800 sono rimasti feriti in incidenti stradali. Il seggiolino, che deve essere omologato e correttamente installato e usato, riduce fino al 90% il rischio di lesioni gravi, ma, purtroppo, sono ancora troppe le persone – spesso gli stessi genitori o i nonni – che non lo utilizzano in modo appropriato. Il tema è stato al centro anche di un incontro con la stampa organizzato dalla stessa Unasca, con interventi anche da parte dei rappresentati delle istituzioni.
“Fare rete con Anci e con altri soggetti è fondamentale, perché il trasporto dei bambini in auto è una responsabilità sociale”, ha affermato Alfredo Boenzi, Segretario nazionale Autoscuole Unasca. “Bisogna svolgere un’educazione stradale costante, le conoscenze vanno aggiornate nel tempo”.
Boenzi ha ricordato che, negli incidenti stradali che coinvolgono i bambini in auto, i primi 3 chilometri sono critici: è nelle vicinanze della casa o della scuola che spesso avvengono i sinistri. Questo accade perché, proprio nei tragitti brevi, esiste l’errata percezione di assenza di pericolo e chi trasporta i bimbi tende a non usare il seggiolino, a non allacciare le cinture o addirittura a tenere i bambini in braccio – tutti comportamenti estremamente rischiosi.
“Le lesioni che neonati, lattanti e bambini possono subire in auto possono essere molto gravi, perché, minore è l’età, più è frequente il trauma cranico”, ha evidenziato il Dott. Andrea Dotta, Responsabile Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.
“Siamo impegnati per raggiungere l’obiettivo zero bambini morti su strada e stiamo mettendo tutte le nostre forze in campo”, ha ribadito l’On. Roberto Pella, sindaco di Valdengo, Vicepresidente Anci con delega a sport, salute, politiche giovanili e aree interne
La formazione è la chiave per centrare questo obiettivo ed è una formazione che si deve rivolgere a tutte le fasce di età, bambini inclusi: Federica Petrignani, Funzionario Ufficio mobilità e sicurezza stradale, Direzione Educazione stradale, mobilità e turismo di Aci, ha citato l’iniziativa “TrasportAci sicuri-Bambini”, con cui Aci fa educazione stradale ai più piccoli. Tramite il gioco, i bimbi imparano i principi della sicurezza stradale e li trasmettono ai loro genitori e nonni.
In concreto, per la Settimana nazionale della sicurezza dei bambini in auto, dal 3 al 9 novembre 2025, Unasca terrà lezioni, organizzerà incontri pubblici, diffonderà materiali informativi e farà girare campagne social per insegnare l’uso corretto dei dispositivi di sicurezza per i bambini in auto. Saranno coinvolti autoscuole, studi di consulenza e amministrazioni locali, grazie all’accordo con Anci, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani.
Le Autoscuole organizzeranno moduli specifici sulla scelta e l’uso corretto dei seggiolini (dalla posizione contro marcia fino a 15 mesi, al sistema Isofix e top tether, fino alla disattivazione dell’airbag quando necessario). Negli Studi di consulenza automobilistica saranno attivati punti informativi e distribuiti materiali pratici.
Alla presentazione dell’iniziativa alla stampa hanno l'Onorevole Salvatore Deidda, Presidente IX Commissione Trasporti; i citati Alfredo Boenzi, Roberto Pella e Federica Petrignani; l'Ing. Fausto Fedele, Direttore Generale DGSSA, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; il Dott. Santo Puccia, Direttore del Servizio Polizia Stradale, il Dott. Andrea Dotta, Responsabile Terapia Intensiva Neonatale, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, e Marco Ludovico, Direttore Comunicazione Anas.
Unasca ha anche donato 100 apparecchi anti-abbandono a famiglie e genitori in collaborazione con le autoscuole da quando è entrata in vigore la norma su questi dispositivi (DM 2 ottobre 2019 n.122, art.172 CdS) – altro asse portante della sicurezza dei bambini in auto.




