Leasys e la Banca europea per gli investimenti (Bei) insieme per diffondere nell’Ue la mobilità ecologica

Leasys e la Banca europea per gli investimenti (Bei) insieme per diffondere nell’Ue la mobilità ecologica

di Mattia Eccheli
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La Banca europea per gli investimenti (Bei) si mobilita assieme a Leasys – la joint-venture tra il gruppo Stellantis e la divisione Personal Finance & Mobility dell’istituto finanziario francese Crédit Agricole – per la mobilità sostenibile. Con un’operazione complessiva da 600 milioni di euro sono state “liberate” risorse destinate a sostenere l’ampliamento della flotta di veicoli a zero emissioni in dieci nazioni dell’UE, tra le quali anche l’Italia, oltre a Francia, Germania, Spagna e Portogallo.

«Siamo orgogliosi di rafforzare la nostra collaborazione con la Bei attraverso un accordo che accelera la diffusione di una flotta moderna, competitiva e interamente elettrica in Europa», ha commentato Andrea Bandinelli, Ceo di Leasys. La Bei – il cui gruppo include il Fondo europeo per gli investimenti (Fei) – nel solo 2024 ha portato avanti oltre 900 progetti per quasi 89 miliardi di euro dei quali il 60% contribuiscono direttamente alla mitigazione dei cambiamenti climatici, all’adattamento e alla promozione di un ambiente più sano e nel 2025 i suoi finanziamenti hanno tra l’altro portato all’attivazione di oltre 100 miliardi di euro di investimenti.

La banca ha concesso una linea di credito di 300 milioni di euro alla Leasys, che a propria volta ha confermato un investimento di una somma identica: l’importo servirà a portare sulla strade almeno 24.000 veicoli elettrici. «Questo finanziamento ci permette di rispondere in modo più efficace alla crescente domanda di mobilità a emissioni zero proveniente da aziende e privati nei mercati in cui operiamo», ha precisato Bandinelli. Il progetto rientra nel Pan-European Clean Fleet Transport, il cui obiettivo è quello di promuovere la mobilità sostenibile a livello comunitario. «Il sostegno a questo tipo di mobilità è centrale per gli obiettivi climatici della Bei – ha sottolineato Ambroise Fayolle, vicepresidente dell’istituto – Le società di noleggio e leasing, che gestiscono milioni di veicoli e rinnovano regolarmente le proprie flotte, occupano una posizione privilegiata per stimolare l'elettrificazione del parco circolante europeo. Sostenere aziende come Leasys è un modo efficace per accelerare l’elettrificazione dell’Ue e accompagnare la transizione dell’Europa verso un’economia a basse emissioni di carbonio».

«L'iniziativa – si legge in una nota – rafforza la strategia di Leasys volta ad accelerare la transizione verso soluzioni di mobilità più pulite e ad ampliare l’accesso ai veicoli elettrici sia per i clienti aziendali che per i privati». La società stima che il progetto apporti «rilevanti benefici ambientali», con performance della flotta «sostanzialmente superiori alle attuali medie di mercato, contribuendo alla riduzione delle emissioni, al miglioramento della qualità dell’aria e alla diminuzione dell’inquinamento acustico nei contesti urbani».

A livello comunitario nel 2025 la quota delle sole auto elettriche (veicoli commerciali esclusi) è stata del 17,4% con punte massime superiori al 65% in Danimarca e minime del 6,2% in Italia, il grande mercato con l’incidenza più bassa perché nel Regno Unito ha raggiunto il 23,4%, in Francia il 20%, in Germania il 19,1% e in Spagna l’8,8%. «L’operazione – chiarisce Leasys, attiva in undici paesi europei dove conta oltre 950.000 veicoli – sosterrà lo sviluppo della filiera europea legata alla mobilità green, favorendo una più ampia adozione e innovazione dei veicoli elettrici nei mercati chiave».

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venerdì 8 maggio 2026 - Ultimo aggiornamento: 09:53 | © RIPRODUZIONE RISERVATA