La Lexus RZ, prima full electric del marchio

Lusso e rispetto ambientale, Lexus conosce la sua strada per essere protagonista

di Giampiero Bottino
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Lexus è il marchio che più di ogni altro protagonista del mercato premium ha creduto nell’elettrificazione, arrivando a presentare su molti mercati – Italia compresa – una gamma quasi esclusivamente ibrida. Ma ormai la doppia motorizzazione non basta più per affrontare le sfide della mobilità del futuro, e per il brand di lusso del gruppo Toyota scocca l’ora dell’elettrico “nativo”, realizzato su una piattaforma specifica e non come adattamento di un modello già a listino.

Una scelta coerente con la strategia del gruppo il cui presidente Akio Toyoda ha annunciato che entro il 2030 saranno messi sul mercato 30 nuovi modelli Bev (Battery electric vehicle) per raggiungere nella stessa data i 3,5 milioni di veicoli a emissioni zero venduti annualmente, di cui un milione destinati a rappresentare il 100% delle consegne in Europa, Nord America e Cina. A livello globale, lo stesso traguardo verrà raggiunto cinque anni dopo. Per quanto riguarda Lexus, tocca alla RZ aprire le danze. Si tratta di un crossover-coupé le cui linee ricalcano senza troppe modifiche il look del concept LF-Z Elecrified che all’inizio del 2021 ne aveva anticipato aspetto e contenuti, dichiarando una potenza di 544 cv e una coppia di 700 Nm. È presto – l’avvio della commercializzazione è previsto in primavera – per sapere se questi dati saranno confermati. Ìn più ci saranno altri modelli elettrici tra cui una berlina di classe media e una supersportiva con quattro motori, un’accelerazione 0-100 in poco più di 2 secondi e 700 km di autonomia.

In attesa di iniziare il viaggio nel futuro che entro il 2025 prevede l’arrivo di 20 novità, l’attuale composizione di una gamma tra le più “green” del mercato trova la sua punta di diamante nell’UX 300e, declinazione 100% elettrica del Suv più compatto del brand con un’autonomia di poco superiore ai 300 km, 204 cv a disposizione, una velocità massima di 180 km orari e un’accelerazione 0-100 in 7,5 secondi, con un listino che parte da 57.000 euro.


Non può ovviamente mancare, nel mare magnum dell’ibrido che rappresenta la stragrande maggioranza delle vendite Lexus, la declinazione ricaricabile “alla spina”, cioè la tecnologia plug-in per ora disponibile solo sulla nuova Nx. Di questa vettura all’ultimo Salone di Tokyo celebrato a gennaio è stata presentata una possibile evoluzione battezzata “Concept Nx Phev Offroad” realizzata sulla base della Nx 450h+ presente nel listino italiano a prezzi compresi tra 65.000 e 72.000 euro. Sotto i riflettori del Motor Show nipponico le faceva compagnia un’altra concept car dal look singolare ispirato al mondo delle “dune buggies”.

Si chiama Rov, è lunga 3.120 mm, è realizzata con una struttura tubolare a 2 posti, ha la trazione trazione integrale inseribile e un motore 3 cilindri 1.0 che rappresenta la prima escursione del brand in un altro modo di intendere la mobilità “carbon free”: l’alimentazione a idrogeno. Una soluzione intrigante, nella quale il gruppo Toyota ha notevole esperienza (la Mirai è lì a dimostrarlo), ma poco praticabile in Italia per la pressoché totale assenza di impianti di rifornimento accessibili al pubblico.

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Mercoledì 30 Marzo 2022 - Ultimo aggiornamento: 03-04-2022 13:29 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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