La nuova Peugeot 308 in versione station wagon

Peugeot 308, la gemma di un Leone tutto nuovo. La “classe media” di Sochaux porta a battesimo il prestigioso logo ristilizzato

di Giampiero Bottino
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MILANO - Dalla città del design alle pendici del Monte Grappa, su un percorso all’apparenza inutilmente contorto che in realtà ha trasformato la presentazione nazionale della nuova Peugeot 308, di cui abbiamo guidato la versione station wagon, in un viaggio nella memoria, un omaggio alla storia della motorizzazione italiana e del marchio che ne ha decretato l’inizio. Fu infatti la Peugeot Tipo 3 vis a vis la prima “carrozza senza cavalli” circolante in Italia alla guida di Gaetano Rossi, esponente della dinastia tessile vicentina al quale la vettura era stata consegnata il 2 gennaio del 1893 a Piovene Rocchette. Non a caso l’unica località fuori dai confini francesi ad aver intitolato una piazza ad Armand Peugeot fondatore (nel 1896) del “ramo” automobilistico dell’azienda di famiglia che già da 86 anni era protagonista del panorama industriale transalpino.

Tra il rumoroso e fumoso bicilindrico Daimler i cui 2 cv garantivano una velocità massima di 18 km orari e i moderni ed efficienti motori della 308 di ultima generazione (la terza da quando Peugeot ha optato per l’immutabilità del numero che identifica i suoi modelli) è cambiato il mondo. Ma non il 3, il “numero perfetto” che lega la storica veterana, oggi conservata al Museo dell’Automobile di Torino, alla gamma attuale la cui importanza per il marchio è testimoniato non solo dagli oltre 7 milioni di clienti conquistati finora, ma anche dalla decisione di affidarle il “battesimo” del nuovo logo del brand – il decimo – nel quale la testa del re della foresta incorniciata dalla folta criniera ha sostituito la precedente figura del leone rampante. Alla prova della strada la nuova familiare si è rivelata un’eccellente viaggiatrice, affidabile e rassicurante, esibendo una buona propensione ai lunghi trasferimenti nei quali la generosa abitabilità risulta particolarmente apprezzabile, mentre a livello di agilità e di prontezza nel rispondere alle sollecitazioni dell’acceleratore non paga praticamente dazio alla differenza di taglia rispetto alla 5 porte che supera di 27 cm, raggiungendo la lunghezza di 4.636 mm.

Più evidente, ma in positivo, è la differenza di passo (2.732 contro 2.675 mm) che gioca a favore sia del comfort dei passeggeri, sopratutto posteriori, sia della capacità di carico davvero rilevante: 608 litri che diventano 1.634 abbattendo lo schienale suddiviso in tre sezioni del divano posteriore, operazione facilitata da un apposito comando posizionato nel vano di carico. A rendere più agevole il tutto concorre il portellone motorizzato che può essere azionato anche a mani libere. Per quanto riguarda i motori, l’offerta comprende il 3 cilindri 1.2 PureTech a benzina da 110 e 130 cv, il 4 cilindri turbodiesel 1.5 BlueHdi da 130 cv e l’accoppiata di vertice costituita dalla propulsione ibrida plug-in declinata nelle potenze di 181 e 225 cv e frutto dell’abbinamento tra un benzina 1.6 da 150 o 180 cv e un’unità elettrica da 110 cv. In entrambi i casi, l’autonomia elettrica dichiarata sfiora i 60 km mentre le emissioni di CO2 si attestano a 23 e 24 g/km rispettivamente. Salvo il benzina d’accesso, tutti i motori termici offrono la scelta tra il cambio manuale a 6 marce e l’automatico Eat8 che è l’unico disponibile per la versione Phev.

A completare l’identikit di una vettura evoluta concorrono l’i-Cockpit, il quadro strumenti da 10 pollici ormai parte integrante del Dna Peugeot, e numerosi sistemi di assistenza alla guida ai quali il cambio di generazione ha regalato tre nuove funzionalità: il cambio di carreggiata semi-automatico, il suggerimento della velocità più adatta al percorso che si sta per affrontare e l’adattamento automatico della velocità stessa al raggio della curva in avvicinamento. Disponibile nei livelli Active Pack, Allure, Allure Pack, GT e GT Pack, la nuova 308 sw ha prezzi che partono dai 25.750 euro della motorizzazione a benzina da 110 cv per arrivare ai 44.850 della ibrida plug-in da 225 cv. La differenza è di 1.000 euro rispetto alla corrispondente hatchback a cinque porte.

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Venerdì 13 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento: 15-05-2022 18:58 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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