Francesco Venturini, ad di Enel X

Enel e FE partner naturali. La multinazionale dell’energia fornisce al “circus” know how e tecnologia dal 2016

di Francesco Venturini
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Lo scorso aprile abbiamo assistito, per la prima volta in Italia, a uno spettacolo emozionante. Delle auto da corsa elettriche hanno sfrecciato lungo le strade dell’EUR e si sono sfidate per vincere la tappa romana del campionato mondiale per le monoposto elettriche Formula E. Energia e adrenalina si sono incontrate e hanno regalato agli italiani un’esperienza senza precedenti.

Enel e Formula E sono partner naturali. Per questo motivo siamo stati i primi, nel 2016, ad aver creduto a questa avventura e ad esser saltati a bordo fornendo le nostre tecnologie e il nostro know how. La Formula E rappresenta per noi un importante laboratorio in cui poter progettare, sviluppare e testare le nostre soluzioni tecnologiche per la gestione dei flussi e la ricarica dei veicoli elettrici. Il campionato delle monoposto elettriche ci permette infatti di sperimentare in giro per il mondo tutte quelle innovazioni che potranno poi essere estese anche a chi guida le normali auto elettriche su strada.
Proprio per questo, a partire dal campionato 2018/19 entriamo direttamente nei box dove, divenendo Official Smart Charging Partner oltre che Official Power Partner.

Grazie ai nostri supercharger, appositamente studiati per la Formula E, metteremo a frutto le competenze per la ricarica delle nuove vetture, più efficienti e con batterie con maggior capacità di accumulo, in grado di correre l’intera gara. Abbiamo infatti messo a punto dei caricatori mobili con tecnologia all’avanguardia e una potenza di 80kW, per garantire il pieno di energia delle nuove batterie, nei tempi stabiliti dal regolamento tecnico, e con un peso estremamente contenuto (meno di 200 kg) per consentirne l’agevole spostamento da una gara all’altra.
Non ci siamo dimenticati delle due ruote. Dal 2019, infatti, Enel sarà Title sponsor di FIM MotoE World Cup, il primo campionato motociclistico interamente elettrico e Sustainable Power Partner di MotoGP™, la classe regina delle due ruote. Grazie al lavoro di Enel X, la FIM Enel MotoE World Cup, usufruirà di un sistema di ricarica rapida e smart, servizi energetici avanzati, oltre alla fornitura di energia proveniente da fonti rinnovabili. Forniremo dispositivi di smart charging per garantire una ricarica rapida delle motociclette: in particolare attraverso il Juice Roll, il caricatore a batteria mobile che sarà in grado di caricare completamente una moto in meno di 30 minuti.
L’innovazione nell’ambito della mobilità elettrica sta evolvendo rapidamente, con l’ingresso sul mercato di modelli sempre più potenti e con autonomie maggiori che avranno quindi bisogno delle tecnologie di Enel X per la ricarica in tempi rapidi e con flussi di energia crescenti.

Proprio per favorire lo sviluppo e la diffusione della mobilità elettrica in Italia stiamo lavorando alla realizzazione del Piano nazionale per una infrastruttura di ricarica capillare che abbiamo presentato l’anno scorso a Vallelunga. L’obiettivo è di installare 14.000 punti di ricarica entro il 2020 fino a raddoppiarli, arrivando a circa 28.000, entro il 2022, con un investimento fino a 300 milioni di euro. La sfida è sicuramente importante e comporta un grande sforzo perché ci troviamo ad affrontare una serie di difficoltà rappresentate dal numero di interlocutori coinvolti; basti pensare che ogni amministrazione pubblica ha le proprie regole in materia di individuazione e installazione di infrastrutture di ricarica.

Dopo una prima fase in cui ci siamo concentrati soprattutto nello stringere accordi con le amministrazioni e le associazioni di comuni per la posa delle colonnine, stiamo ora procedendo alle installazioni vere e proprie che contiamo di proseguire ad un ritmo spedito nei prossimi mesi.
Sono oltre 600 i Comuni italiani che hanno aderito ai nostri Protocolli di Intesa, oltre ad accordi con grandi aziende di vari settori per riuscire a offrire la possibilità di ricaricare un’auto elettrica anche in quei luoghi privati aperti al pubblico come supermercati, palestre, porti e aeroporti. Al momento siamo impegnati nei lavori di posa delle infrastrutture e siamo giunti ad un ritmo di circa 80-100 installazioni a settimana.
Da quando siamo partiti sono oltre 2.500 i nuovi punti di ricarica pubblici in tutta Italia, che si aggiungono a quelli già presenti sul territorio per un totale di oltre 4.000, tutti con tecnologia Enel X.

Tra questi ci sono anche le più di 100 infrastrutture con tecnologia fast recharge del progetto EVA+ che permettono la ricarica del veicolo elettrico in circa 30 minuti, installate lungo le tratte extraurbane.
Il nostro impegno per lo sviluppo della mobilità elettrica non si ferma in Italia ma riguarda anche altri Paesi in cui opera Enel X e proprio nelle scorse settimane abbiamo presentato i nostri progetti per l’infrastrutturazione in Spagna e Romania dove contiamo di installare rispettivamente 8.500 e circa 2.500 punti di ricarica entro il 2023. Ma la mobilità non è solo quella privata. Il trasporto pubblico è infatti fondamentale per le necessità di spostamento per le persone nelle grandi città e non solo. In Italia ci troviamo sempre più spesso di fronte a mezzi obsoleti e malfunzionanti che non garantiscono un servizio efficiente.

Siamo partiti in Cile, più precisamente nella capitale Santiago, dove abbiamo avviato un progetto che comprende l’offerta di un sistema integrato di servizi per la gestione di una flotta di 100 bus elettrici per un investimento di circa 30 milioni di euro. Speriamo che in futuro si aprano opportunità di questo genere anche nel nostro paese.
Le opportunità offerte dalla mobilità elettrica sono moltissime, che sia privata o pubblica, a due o quattro ruote, per tragitti molto brevi magari su un monopattino o più lunghi a bordo di un’auto. Occorre abbracciare il cambiamento e riuscire a sfruttare le occasioni prima che lo faccia qualcun altro.
 

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Giovedì 20 Dicembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 02:04 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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