La partenza di un E-Prix nella scorsa stagione

FE, l'evoluzione nella Stagione 5: monoposto tutte nuove e niente più cambio auto

di Nicola Desiderio
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ROMA - Tante le novità per la stagione 5 di Formula E. La prima è sicuramente la monoposto, che sarà ancora unica per tutti lasciando a ogni singolo team la facoltà di sviluppare autonomamente motore, trasmissione ed elettronica di controllo, oltre che l’aerodinamica interna, e di decidere le regolazioni per l’assetto. La vettura è, come per le precedenti 4 stagioni, realizzata dalla francese Spark su telaio dell’italiana Dallara con pneumatici Michelin tassellati e montati su cerchi da 18 pollici, ma ha l’Halo per proteggere il pilota e una batteria fornita dalla McLaren Technologies da 54 kWh di capacità invece che quella precedente della Williams da 28 kWh.

Grazie a questa innovazione, i piloti non saranno costretti a cambiare monoposto a metà della competizione che durerà per regolamento 45 minuti più un giro. È prevista anche la possibilità per il pilota di selezionare l’attack mode che innalzerà la potenza da 200 a 225 kW per 8 minuti, ma occorre ancora stabilire se sarà possibile farlo una o più volte in corsa oppure se dare alle singole direzioni di gara la facoltà di decidere.

Rimarrà il fanboost, ovvero la possibilità di assegnare ai 3 piloti più votati, attraverso la app o i social network, 100 kJ di energia da usare una sola volta in gara. In qualifica le monoposto hanno una potenza di 250 kW e raggiungono 280 km/h contro rispettivamente i 200 kW e 225 km/h dello scorso anno. Altra novità è la ricarica: ognuno degli 11 team (l’anno scorso erano 10) avrà infatti all’interno del proprio box un caricatore Enel X da 80 kW, in grado di completare il rifornimento della batteria in appena 40 minuti.
 

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Domenica 18 Novembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 07-12-2018 13:08 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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