La 499P ha dominato negli ultimi tre anni tra le hypercar

Caccia al poker, il sogno Ferrari. La Scuderia di Maranello si presenta al via per centrare il 4° successo consecutivo

di Michele Montesano
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Ferrari sarà ancora la regina di Le Mans? Se la prima vittoria è arrivata quasi a sorpresa nel 2023, con la 499P al ritorno sul circuito francese, la Hypercar di Maranello si è poi confermata al vertice della maratona per altri due anni. Un dominio, quello del Cavallino Rampante, che ha visto nel corso delle tre edizioni alternarsi sul gradino più alto del podio del Circuit de La Sarthe tutti e tre gli equipaggi. Se in quella del Centenario erano stati Alessandro Pier Guidi, Antonio Giovinazzi e James Calado a tingere di rosso Le Mans, 12 mesi dopo è toccato ad Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen. Infine lo scorso anno a far saltare il banco è stata la 499P del team AF Corse con Robert Kubica, Yifei Ye e Phil Hanson. Tre gare con una trama diversa, ma con lo stesso epilogo: la Ferrari in grado di battere la concorrenza e salire nell’Olimpo delle gare Endurance. 

Cambiano gli avversari ma non la squadra di Maranello che ha fatto della stabilità la sua arma vincente, sia per quanto riguarda i piloti che la vettura. La 499P ha subito pochissimi e mirati aggiornamenti che le hanno consentito dapprima di essere estremamente veloce sui lunghi rettilinei di Le Mans e poi di sbaragliare la concorrenza anche sulle altre piste del Mondiale tanto da fare incetta di titoli iridati. Infatti oltre a laurearsi campione nel FIA WEC nella classifica costruttori, Ferrari nel 2025 ha centrato anche il titolo piloti con Pier Guidi, Giovinazzi e Calado e conquistato la corona tra i team privati con AF Corse. Un dominio, quello dello scorso anno, che ha visto lasciare poco o niente agli avversari. La domanda è quindi lecita: riuscirà la Ferrari a conquistare il quarto successo consecutivo a Le Mans?

Difficile dare una risposta, perché nel frattempo gli avversari non sono rimasti a guardare. Infatti a compensare l’addio della Porsche ci ha pensato l’ingresso di Genesis, senza tralasciare una Toyota quasi totalmente rinnovata e Alpine e BMW finalmente competitive. Così, al contrario di quanto accaduto nella passata stagione, in cui la rossa ha letteralmente dominato la scena, le prime due gare del Mondiale Endurance hanno visto la Ferrari soffrire più del previsto. A Imola, dove lo scorso anno il Cavallino Rampante aveva festeggiato davanti ai suoi tifosi la vittoria quest’anno si è fermato solamente sul secondo gradino del podio.

A rallentare il terzetto una 499P non sufficientemente efficace sul passo gara. Ugualmente nella 6 Ore di Spa la Ferrari è passata dalla doppietta, ottenuta 12 mesi fa, a un più modesto terzo posto. Cos’è successo alla vettura che lo scorso anno ha fatto incetta di successi? A cambiare sono stati innanzitutto gli pneumatici. La Michelin, fornitore unico delle Hypercar, ha introdotto un nuovo tipo di gomme che ha di fatto costretto tutti i team a dover trovare nuovamente il corretto bilanciamento.

Come se non bastasse anche l’omologazione è cambiata, in seguito all’utilizzo esclusivo della galleria del vento Windshear di Concord, nella Carolina del Nord. Ciò ha modificato la finestra prestazionale della 499P. In pratica la vettura di Maranello ha aumentato la sua resistenza all’avanzamento. Ciò ha costretto i tecnici a dover intervenire riducendo, seppur di poco, il carico aerodinamico. Anche se ugualmente competitiva, la 499P ha così ridotto la sua efficienza andando ad influire sulle prestazioni.

Su circuiti come Imola e Spa la Ferrari è stata costretta a inseguire, ma Le Mans può essere una storia a sé. Basti pensare al 2023 in cui la 499P non arrivava di certo con i favori dei pronostici, visto che non riusciva a sfruttare appieno gli pneumatici. Storia che si potrebbe ripetere anche quest’anno. Le sessioni di test, che precederanno la gara, potranno consentire ai tecnici di Maranello di trovare la corretta finestra di utilizzo delle gomme e soprattutto il giusto equilibrio meccanico e aerodinamico. Il quarto colpo è già in canna nel box Ferrari, basta solo saperlo usare al momento opportuno.

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venerdì 12 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 23-06-2026 14:14 | © RIPRODUZIONE RISERVATA