la M4 GT3 EVO bavarese

Dopo un 2025 con tanti trionfi, la M4 GT3 EVO bavarese punta alla vittoria tra le GT nella 24 Ore di Le Mans 2026

di Massimo Costa
  • condividi l'articolo

È bella. Aggressiva. Stilosa. È anche veloce e vincente. È la BMW M4 GT3 EVO, la vettura del costruttore tedesco che, dallo scorso anno, calca le piste dei vari campionati dove le GT3 sono le protagoniste. BMW sta attraversando un periodo decisamente positivo nel motorsport. La Hypercar M Hybrid V8 ha colto una clamorosa e meritata doppietta nella 6 Ore di Spa-Francorchamps, mentre le M4 GT3 EVO raccolgono successi e podi un po’ ovunque nei campionati GT World Challenge, DTM, Gran Turismo italiano e nella serie americana IMSA. Soprattutto, è ancora vivissimo il mirabolante successo del 2025 nel prestigioso Intercontinental GT Challenge.

La M4 GT3 EVO ha infatti vinto la 8 Ore di Indianapolis, la 1000 KM di Suzuka, la 24 Ore del Nurburgring e la 12 Ore di Bathurst. Cogliendo il titolo riservato ai costruttori e occupando le prime quattro posizioni nella classifica riservata ai piloti con Kevin Van der Linde campione, Raffaele Marciello secondo, Augusto Farfus terzo e Charlie Weerts quarto. Un dominio assoluto in una categoria che vedeva la BMW contrapposta ai più importanti costruttori mondiali.

Ora la concentrazione degli uomini di BMW Motorsport è tutta rivolta all’appuntamento con lo storico circuito della Sarthe per partecipare alla 24 Ore di Le Mans, dove è presente con le M4 GT3 Evo. Dodici mesi fa non andò come ci si aspettava, per questo motivo c’è tanta voglia di riscatto. Nella categoria GT3, la competizione è sempre molto serrata, dalla partenza alla bandiera a scacchi. 24 ore in cui ogni minimo dettaglio fa la differenza, sia dal punto di vista della strategia sia per quanto riguarda la pulizia di guida dei piloti. Sono ben otto i costruttori impegnati nella classe GT3 che BMW sfiderà giro dopo giro, minuto dopo minuto.

Due le M4 GT3 EVO schierate dal team belga WRT, squadra che da anni è presente nel mondo delle corse Gran Turismo, legatissimo al marchio BMW per cui schiera anche le Hypercar. La vettura numero 32 è affidata a tre piloti esperti come l’inglese Darren Leung, l’indonesiano Sean Gelael e il brasiliano Augusto Farfus. Proprio quest’ultimo è la stella del team WRT che, a differenza del 2025, non schiera Valentino Rossi. Il 42enne Farfus è un fedelissimo pilota della BMW alla quale è legato dal lontano 2007.

Per il marchio tedesco ha disputato una infinità di gare nei più svariati campionati, dall’Asia all’Europa passando per gli Emirati Arabi e il continente americano. Ha vinto tanto nella sua lunga carriera e il rapporto con BMW è a dir poco eccezionale. Curiosamente, anche sua figlia Victoria si sta dedicando alle corse e dopo aver gareggiato nel karting, in questo periodo si sta allenando con monoposto di Formula 4 in vista del debutto nel campionato italiano programmato il prossimo anno. Leung invece, 38 anni, inglese, con la BMW ha vinto il campionato britannico Gran Turismo del 2023 ed è stato promosso rapidamente a pilota ufficiale. Con loro, anche Sean Gelael. L’indonesiano, 29 anni, è tornato quest’anno con WRT dopo avervi corso nel 2023 e 2024. Gelael vanta una lunga esperienza in monoposto avendo percorso tutti i gradini delle formule arrivando fino alla Formula 2 e divenendo tester del team F1 Toro Rosso (oggi Racing Bulls).

Il padre Ricardo (proprietario della catena KFC in Indonesia), è noto in Italia per avere aiutato, dal karting alla F2, la carriera di Antonio Giovinazzi per il quale aveva una vera predilizione, avendolo affiancato al figlio Sean per farlo crescere al meglio. Poi, le loro carriere si sono separate alla soglia della F1, ma il rapporto fraterno è rimasto vivo. La seconda M4 GT3 EVO è portata in pista da Anthony McIntosh, Parker Thompson e Daniel Harper. McIntosh, americano, 51 anni, è un veterano delle competizioni a stelle e strisce ed europee. Quest’anno ha vinto la 24 Ore di Dubai, nel 2024 ha anche corso nel Gran Turismo italiano con il team AKM, quello gestito dal padre del pilota F1 Andrea Kimi Antonelli.

Thompson, canadese di 28 anni, è automobilisticamente cresciuto negli Stati Uniti avendo disputato classiche come la 24 Ore di Daytona o la 12 Ore di Sebring mentre in Europa è apparso nel 2025 correndo la 24 Ore di Spa. È dunque un esperto delle maratone di un giorno che ha svolto anche questa stagione, a Daytona e Sebring, con i prototipi LMP2. Si è unito alla BMW del team WRT nel 2026 ed ha partecipato alle gare del WEC di Imola (vincendo con McIntosh ed Harper la classe GT3) e Spa. Harper invece, 25 anni, nord irlandese, ha vinto il titolo inglese del GT nel 2023 con la BMW divisa con Leung, guadagnandosi l’ingresso tra i piloti ufficiali BMW che lo ha utilizzato nelle più svariate tipologie di gare. Per lui sarà la prima 24 Ore di Le Mans in carriera.

  • condividi l'articolo
venerdì 12 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 21-06-2026 10:02 | © RIPRODUZIONE RISERVATA